Champions: il Viking ferma il Bayern, poker del Barcellona. Doumbia in gol, vince lo Sporting
È il Viking a firmare la sorpresa nella prima tornata della seconda giornata di Champions League. I norvegesi a lungo sognano contro il Bayern dopo essersi portati sul 2-0 ma sul 2-3 trovano comunque la forza per pareggiare (3-3) al 90’ ed evitare la sconfitta. Il Barcellona rimonta (1-4) il Galatasaray a Istanbul e conserva la vetta della classifica. A punteggio pieno assieme ai catalani restano l’Arsenal (3-0 al Lille) e lo Sporting Lisbona, passato (0-2) a Lens anche con il contributo dell’azzurro Doumbia. Nel match-clou della prima tornata della seconda giornata l’Atletico Madrid piega (2-0) il Manchester United. Sorride il Lipsia (1-0 al Psv), fa festa il Sabah che conquista il primo storico successo nella competizione battendo 2-0 lo Slavia Praga.
Bayern, non basta la doppietta di Kane
A Stavanger il Bayern si è fatto sorprendere dopo appena 2′ dal colpo di testa di Stensness su calcio d’angolo poi al 38′ ha incassato il raddoppio in contropiede da Christiansen. I tedeschi sono rientrati in partita al 54’ con Kane che ha trasformato un rigore concesso per un fallo di Haugen su Laimer. E il centravanti inglese ha pareggiato i conti al 60’ con un perfetto colpo di testa su cross di Kimmich. La doppietta consente a Kane di raggiungere Thomas Muller all’8° posto della classifica all-time della Champions League a quota 57, a -2 da Haaland. Il Bayern ha ribaltato il punteggio al 71’ con un tocco ravvicinato di Luis Diaz su cross di Laimer ma 2’ dopo è rimasto in 10 per l’espulsione di Olise per somma di ammonizioni e al 90’ si è fatto riprendere da un colpo di testa di Haugen su cross di Tripic.

Super Yamal, il Barcellona ribalta il Galatasaray
Il Barcellona è stato gelato al 31’ dal Galatasaray a segno alla prima occasione con un destro dal limite di Batrakov su cross di Leao. Per un attimo ha accusato il colpo e al 34’ ha rischiato di incassare il raddoppio: il 2-0 di Yilmaz su sponda aerea di Osimhen è stato però annullato dal Var per fuorigioco. Tirato un sospiro di sollievo i catalani hanno pareggiato (43’) con un destro in diagonale da sinistra di Joao Cancelo, smarcato in area da Dani Olmo. Poi a inizio ripresa (50’) hanno ribaltato il risultato con un colpo di testa di Fermin Lopez su cross di Lamine Yamal. Il fuoriclasse catalano si è esaltato e, dopo essere andato via in dribbling sull’out di destra con una ‘rabona’, ha fornito a Gordon anche il pallone dell’1-3 al 53’. A completare la festa blaugrana ha pensato al 67’ il subentrato Adeyemi che ha segnato con un preciso sinistro in diagonale su servizio di Gabriel Jesus.

L’Atletico supera lo United
Nella partita più attesa, quella di Madrid, l’Atletico è passato in vantaggio dopo appena 50” con un destro in diagonale di Barrios su assist di Baena. Gli uomini di Simeone hanno insistito, e dopo un incrocio dei pali centrato da Grimaldo su punizione, è arrivato il 2-0 di Cardoso, cancellato, però dal Var per un tocco di braccio di Llorente. Nella ripresa lo United ha colpito una traversa con Bruno Fernandes poi però è rimasto in 10 (74’) per l’espulsione di Yoro, reo di un fallo ai danni di David lanciato a rete, e al 79’ ha incassato il colpo del ko dall’ex atalantino Lookman, lesto a riprendere una corta respinta di Lammens su un tiro di David.

Tris dell’Arsenal, il Lipsia piega il Psv
L’Arsenal ha sofferto un’ora poi in 2’ ha risolto la pratica Lille: ha sbloccato il risultato al 65’ Timber con uno ‘scavetto’ di destro in diagonale su assist di Madueke, ha raddoppiato al 67’ Eze di sinistro su centro di Saka che, 4’ dopo, ha calato il tris girando in rete un cross di Havertz. All’80’ tutto l’Emirates si è alzato in piedi per salutare l’ingresso in campo dell’ex Giroud, 253 partite e 105 gol con i Gunners. Il Lipsia ha punito il Psv, che ha sciupato al 19’ un rigore con Perisic, con un gol di Gruda a un quarto d’ora dal termine.

Vince lo Sporting, a segno Doumbia
Lo Sporting Lisbona ha vinto a Lens anche grazie all’apporto di Issa Doumbia che, dopo essere stato lanciato da Mancini in nazionale, si è tolto la soddisfazione di realizzare il primo gol con il club lusitano chiudendo i conti in contropiede al 74’ con un pregevole tocco d’esterno destro sull’uscita di Risser. La prima rete l’aveva siglata al 22’ Suarez che, così, è diventando il miglior marcatore di sempre dei Leoni in Champions con 8 reti. Notte storica per il Sabah che ha vinto la sua prima partita nella fase campionato della massima competizione europea superando lo Slavia Praga con le reti, nella ripresa, di Parris e Mickels.
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