Cerignola, si barrica in casa con fucile dopo aver sparato a un altro
Si era barricato in casa di una parente armato di pistola, dopo aver sparato a un altro uomo. Attimi di panico a Cerignola (provincia di Foggia), dove un uomo anziano, di 85 anni, si è chiuso in casa dopo aver sparato a un altro, che attualmente è ricoverato in ospedale, in condizioni critiche. L’uomo, che ha 51 anni, non è in pericolo di vita. L’85enne si è arreso senza opporre resistenza ai carabinieri che sono entrati nella sua abitazione: l’uomo si chiama Giuseppe Quarticelli, e in mattinata si era barricato in casa in via Cassino a Cerignola dopo aver sparato e ferito il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia.
Il ferito è in ospedale a Cerignola, è stato sottoposto a un intevento chirurgico ed è ricoverato in terapia intensiva. L’85enne, che a quanto appreso ha problemi di salute, era solo in casa e aveva con sé una pistola. È stato visitato sul posto da personale sanitario per accertarsi delle sue condizioni, ed è stato poi portato via in ambulanza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme alle squadre operative di supporto di Bari e del reggimento Puglia. Il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giovanni Capone, che ha seguito sul posto l’operazione, ha precisato che la trattativa perchè l’anziano si consegnasse è stata condotta con un negoziatore del comando provinciale. “Ci siamo assicurati che l’autore del reato stesse bene, non creasse ulteriore danno né nei confronti degli operatori di polizia né nei suoi confronti vista l’età – ha aggiunto – Abbiamo proceduto nella massima sicurezza e ci stiamo confrontando con la magistratura per i successivi atti da compiere. Non ha opposto resistenza”. Capone ha anche aggiunto che “non c’è nessuna ipotesi al momento su cosa abbia scatenato questa situazione. Ci siamo preoccupati di mettere in sicurezza tutto e poi faremo tutti gli accertamenti sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria”.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, nella tarda mattinata l’anziano è andato nella farmacia agricola e ha aperto il fuoco contro il dipendente che lavora come contabile. Poi è andato a casa di una parente, abitazione che frequenta di solito e in quel momento vuota, dove si è barricato.
Dopo ore si è arreso ai carabinieri che hanno sequestrato l’arma, una pistola calibro 7,65 detenuta legalmente. La posizione dell’uomo, che ha problemi di salute, e la ricostruzione dell’esatta dinamica sono al vaglio degli investigatori coordinati dall’autorità giudiziaria.



