Scienza e tecnologia

Cerchia e cerca cambia tutto: ora riconosce più oggetti in un solo colpo

Con il nuovo aggiornamento di Cerchia e Cerca, Google interviene su uno degli strumenti più utilizzati su Android per collegare ciò che appare sullo schermo al motore di ricerca. Finora l’esperienza si è concentrata soprattutto su singoli elementi.

Ora Google estende l’uso di Cerchia e Cerca a situazioni più complesse, in cui interessa l’insieme di ciò che si vede e non solo un dettaglio isolato. L’obiettivo è permettere di esplorare più oggetti nella stessa immagine in un’unica operazione, senza dover ripetere la ricerca più volte.

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Ricerche multi-oggetto in un solo gesto

L’aggiornamento introduce la possibilità di selezionare più elementi contemporaneamente all’interno di una foto o di qualsiasi contenuto visivo sullo schermo. Si può cerchiare, evidenziare o scarabocchiare diverse aree dell’immagine e chiedere informazioni su tutto ciò che è stato selezionato.

Google cita l’esempio di una foto con diversi pesci colorati: Cerchia e Cerca è in grado di riconoscere ogni specie distinta, come la Honeycomb Filefish o la Moon Jellyfish, e di restituire risultati specifici per ciascuna.

Oltre al semplice nome e alle immagini correlate, il sistema fornisce spiegazioni sul contesto in cui questi animali convivono e link a contenuti del web per approfondire.

Secondo Google, questa modalità genera anche più risultati visivi a partire da una singola ricerca, creando nuove occasioni di visibilità per esercenti e aziende che compaiono tra i prodotti o i contenuti correlati.

Outfit completi e prova virtuale dei capi

Google segnala che una delle aree in cui Cerchia e Cerca viene usato di più riguarda la moda e gli acquisti online. Con il nuovo aggiornamento, diventa possibile analizzare un outfit intero visto, per esempio, in un post sui social, e scomporlo in tutte le sue parti.

Su Samsung Galaxy S26 e Pixel 10, basta toccare, cerchiare o scarabocchiare l’intero look per permettere a Circle to Search di individuare accessori, capispalla, vestiti e scarpe. Il sistema propone quindi articoli simili per ogni componente, così da facilitare la ricerca di alternative e l’ispirazione per nuovi abbinamenti.

Nei Paesi in cui è già disponibile la funzione di prova virtuale dei capi all’interno delle schede prodotto di Google, questa esperienza si integra ora direttamente con Circle to Search su Galaxy S26 e Pixel 10. Dopo aver individuato un outfit sullo schermo, si può selezionare l’opzione “Try On” per vedere come i capi appaiono su un modello virtuale che rappresenta l’utente, senza uscire dal flusso di ricerca.

Cosa cambia sotto il cofano con Gemini 3

Google attribuisce questa nuova esperienza di Circle to Search alle capacità di Gemini 3, in particolare alle funzioni di pianificazione, ragionamento e uso di strumenti del modello. Il sistema non si limita più a cercare una singola corrispondenza visiva, ma elabora un piano multi-step per restituire risultati coerenti per tutti gli elementi selezionati.

Il modello individua in automatico le parti più rilevanti dell’immagine da ritagliare, esegue più ricerche in parallelo e confronta gli esiti per comporre una risposta finale.

Per ogni oggetto selezionato, Cerchia e Cerca aggrega immagini e contenuti provenienti dal web, così da costruire una scheda informativa distinta.

Le novità di Cerchia e Cerca sono disponibili da oggi sui nuovi Samsung Galaxy S26 e sui Pixel 10, con un’estensione prevista a un numero maggiore di dispositivi Android in un secondo momento.


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