Cercano lavoro ma vengono truffati dal finto referente di Amazon, più di 20 querele nel Chietino

Cercavano lavoro, ma sono incappate in una truffa del valore complessivo di oltre 50mila euro. Il responsabile sarebbe un uomo che si è finto in più occasioni referente della società Amazon per reclutare personale: è stato denunciato dai carabinieri della Stazione di Paglieta. I militari, coadiuvati dalla Compagnia di Atessa e coordinati dalla procura della Repubblica di Lanciano, hanno concluso un’indagine nei confronti dell’uomo ritenuto responsabile di truffa aggravata e continuata che sarebbe stata commessa ai danni di diversi cittadini della provincia in cerca di lavoro.
Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa avviata dalla Stazione dei carabinieri di Paglieta a seguito di una serie di querele presentate tra fine 2025 e l’inizio del 2026 da più di venti persone residenti in provincia e da cui era emerso che l’uomo, attribuendosi falsamente la qualità di referente incaricato dalla società Amazon per la gestione delle procedure di reclutamento del personale, avrebbe raggirato le vittime convincendole a farsi consegnare denaro, sia mediante bonifici sia mediante pagamenti in contante, a fronte di un millantato posto di lavoro certo in azienda. Realizzato di aver subito il raggiro, tutte le vittime hanno poi presentato querela.
Nei giorni scorsi i carabinieri hanno notificato l’avviso della procura della Repubblica presso il tribunale di Lanciano nei confronti del soggetto, ritenuto responsabile di truffa aggravata e continuata oltre che di sostituzione di persona.
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