Centro di prima accoglienza a Isola Capo Rizzuto: la Corte dei conti “blocca” i lavori
La sezione di controllo della Corte dei conti della Calabria boccia la proroga di 4 mesi del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria del Centro di prima accoglienza per migranti di Isola di Capo Rizzuto, deciso dalla Prefettura di Crotone il 10 ottobre 2025. E lo fa ricusando il visto e la conseguente registrazione del decreto con il quale l’Ufficio territoriale di governo (che ha competenza sulla struttura di località Sant’Anna) aveva approvato l’allungamento dell’accordo – della portata di 347.064,11 euro – con la società di Catania, vincitrice dell’appalto nel 2022. Il motivo? La presenza di «criticità» – si legge nella deliberazione dei magistrati contabili – sulla sussistenza delle condizioni per ricorrere alla proroga tecnica al punto da renderla «illegittima».
Ma andiamo con ordine. Il 26 settembre 2022, la Prefettura di Crotone stipulò il contratto biennale con la ditta aggiudicataria della gara, indetta da Invitalia, per la manutenzione ordinaria e straordinaria del Centro d’accoglienza di Isola, per un ammontare di 2.082.384,65 euro. Successivamente, il 3 ottobre 2024, l’intesa venne prorogata di altri 12 mesi in attesa della predisposizione di un nuovo bando. Solo che il 10 ottobre 2025, l’Ufficio territoriale di governo di Crotone dispose una proroga tecnica del servizio per ulteriori 4 mesi. Che è finito sotto la lente della Corte dei conti.
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