Catanzaro, quanti duelli nella sfida con la Samp
I duelli a distanza che possono decidere Sampdoria-Catanzaro. Domani a Marassi (ore 17.15) ci saranno testa a testa in ogni reparto, ma stuzzica più di ogni altro quello in attacco, fra i due leader tecnici e carismatici, i calciatori con più esperienza e qualità: Iemmello e Insigne. E poi fra Mosti e Henderson in mezzo, Antonini e Delli Carri in difesa, Pigliacelli e Vindhal in porta.
Il capitano del Catanzaro sta bene: ha segnato gli ultimi due gol della sua squadra, torna nello stadio in cui finora ha fatto l’unica tripletta in giallorosso (30 novembre 2024), allargando il quadro ha partecipato a sette gol nelle ultime nove trasferte di campionato, con cinque reti e due assist. Insomma, il solito Iemmello al centro di tutto. È chiaro che il progetto del primo blitz stagionale di Gorgone passi soprattutto dal numero 9, poco meno di un anno più giovane di Insigne: sono i due calciatori più anziani con almeno cinque centri realizzati in B dall’inizio della scorsa stagione, 15 Iemmello e sei Insigne, che in estate ha scelto la Sampdoria convinto dal blasone di un club che continua ad arrancare. Chi se non lui, che è già fra i primi cinque in campionato per media di palloni toccati a partita può risultare decisivo? L’inutile gol segnato al Palermo è troppo poco, deve tirare fuori altro, soprattutto ora che soffiano venti di contestazione.
In un faccia a faccia su chi sia potenzialmente più letale negli ultimi 30 metri è difficile scegliere fra Mosti e Henderson. Almeno a bocce ferme. Mosti sta giocando più indietro rispetto ai suoi anni nella Juve Stabia, praticamente accanto a Petriccione: è la volontà del calciatore abbinata alle esigenze della squadra, comunque non sembra avere perso il senso per gli inserimenti, né l’attitudine a provarci dalla distanza. Lo stesso vale per lo scozzese, che a differenza del collega in giallorosso ha già segnato un gol, peraltro fornendo l’unico punto in classifica alla Samp nell’1-1 di Cesena, all’esordio. Nella propria area di rigore i padroni sono certi. Antonini guida la linea a tre del Catanzaro e ora, dopo un paio di partite con lo strascico di un problema muscolare tutto sommato gestito (fra Bolzano e Carrarese in casa), è libero dai fastidi. Dall’altra parte del campo Delli Carri, perno del quartetto arretrato ligure: non fosse per la maglia che indossa, fra lui e il brasiliano dei giallorossi sarebbe il remake a distanza dell’ultima finale playoff col Monza, da dov’è arrivato Delli Carri in chiusura di mercato. Rendimento non ancora al top per nessuno dei due, quindi Marassi è il teatro migliore per alzare il volume.
In porta, due fra gli estremi più battuti di questa prima fase del torneo. Pigliacelli è uno dei volti della B, di cui l’anno scorso è stato fra i portieri migliori, Vindahl il danese nuovo arrivato (dallo Sparta Praga) che fin qui ha dato più che risolto i problemi.
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