Catanzaro, appuntamento con lo Spezia: i giallorossi cercano un successo che manca da cinque partite
Quando una squadra di calcio vive in simbiosi con la sua città, come il Catanzaro con Catanzaro, certe cose non rimangono mai fuori dallo spogliatoio. A maggior ragione se si tratta di una tragedia immane «che ci ha lasciato letteralmente scioccati». Aquilani aveva già dimostrato che l’indifferenza proprio non gli appartiene con la solidarietà (non richiesta) ai cittadini e alle attività commerciali danneggiate dal ciclone Harry, stavolta prima di parlare di calcio si è soffermato sul dramma di Anna e di due dei suoi figli mentre la terza, Maria Luce, lotta per la vita al Gaslini di Genova: «Personalmente e a nome del mio staff e dei giocatori volevo esprimere il più sincero cordoglio verso la famiglia. Speriamo che la piccola vinca questa battaglia, noi giocheremo anche per lei», ha detto il tecnico.
Oggi alle 12.30 i giallorossi e lo Spezia con il lutto al braccio, oltre che nel silenzio più assoluto per i primi 15 minuti visto che la curva “Capraro” ha annunciato un quarto d’ora senza canti, cori o bandiere in segno di lutto e rispetto.
Sul campo, il Catanzaro cerca il successo dopo una striscia di cinque gare senza un pieno e quattro pareggi di fila che «ci lasciano contenti sotto alcuni aspetti, ma arrabbiati per altri, perché avremmo potuto vincerle tutte e quattro e perciò ci mancano dei punti. Lo Spezia avrà il dente avvelenato, ma ce l’abbiamo pure noi» è stato l’avviso di Aquilani, che vuole chiudere il prima possibile la pratica quinto posto anche se «non mi interessa chi arriva ottavo», cioè lo sfidante da affrontare nel turno preliminare dei playoff.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




