Calabria

Catanzaro, a Marassi per prendere slancio

Una storica prima volta, una grande tripletta, un cucchiaio iconico e qualche rimpianto. Le puntate precedenti non sono mai state banali. Certo, non è mancata nemmeno la noia, come l’anno scorso, ma in generale affrontare la Sampdoria in queste stagioni ha sempre avuto un significato diverso, a maggior ragione quando l’episodio della serie è andato in scena a Marassi, come accadrà sabato pomeriggio (ore 17.15). Il Catanzaro di recente non s’è fatto quasi sfuggire niente, fra scatti iconici come quello di Iemmello con il pallone in mano e un settore ospiti strapieno, quindi ci sta aspettarsi qualcosa di bello pure nel prossimo incrocio, già fondamentale per i giallorossi che devono aggiungere sostanza al successo sulla Carrarese e per i liguri ora ultimi in classifica.
I musi lunghi di chi ha appena saputo di non essere titolare, durante la passeggiata in campo prima del riscaldamento, dicono tutto su quanto conti tornare al “Ferraris” nel primo anno di B dopo la promozione dei record: 1 ottobre 2023, il tecnico Vivarini preferisce Brignola a Sounas, di conseguenza l’espressione scura del greco, escluso eccellente, è tutta un programma e si nota anche dall’alto. Però l’allenatore abruzzese ha ragione perché dopo un rigore di Borini Vandeputte e proprio Brignola firmano il ribaltone del primo successo contro i blucerchiati in una trasferta di campionato. Un gol di destro, un rigore col cucchiaio a Silvestri e un colpo di testa il repertorio di Iemmello, vanificato allo scadere anche a causa della sciagurata espulsione rimediata da Pompetti: finisce 3-3 e Caserta resta “mister X” per la lunga striscia di pareggi che sembra infinita.
Invece da Marassi e dal solito trascinatore Iemmello, ricava la forza per scattare la settimana dopo. Una esaltante, l’altra divertente, di sicuro molto diverse dal confronto del campionato scorso, un grigio 0-0 che sembrava un “vorrei ma non posso” per tutt’e due le sfidanti: sesta giornata d’andata (1 ottobre 2025) e per Aquilani sesto pari consecutivo, un chiodo apparente sulle ambizioni.
Anche in quel caso è solo una questione di tempo, quello servito all’allenatore romano e ai suoi calciatori per trovare gli equilibri giusti e svoltare. La svolta è quella che in questa stagione sta cercando anche Simone Pafundi, eletto dalla Lega B Mvp della settimana, che aveva scelto proprio i blucerchiati, un anno fa, per diventare “grande”.
Nei problemi della Doria è rimasto invischiato un po’ anche lui, che ha rifatto un passo indietro per provare a compierne due in avanti, sulla stessa lunghezza d’onda di Liberali e Cisse. Dalle prime presenze in giallorosso, Pafundi sembra essere di nuovo il predestinato che aveva stregato Mancini. E magari pure per Simone, Marassi può aggiungere altro slancio. Come quello che può dare al Catanzaro, ancora una volta.


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