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Roma, 15 lug. – (Adnkronos) – Skate, basket, pallavolo e calisthenics. E poi ancora musica, arte e sorrisi.

Ai Giardini Giovanni Lamboglia, nel cuore di Marassi a Genova, è stato inaugurato oggi un nuovo Illumina. Uno skatepark, un campo polivalente per basket e pallavolo e un’area dedicata al calisthenics restituiscono al quartiere un luogo aperto, gratuito e accessibile dove sport, socialità e creatività si incontrano. Uno spazio urbano pensato per essere vissuto ogni giorno da ragazze, ragazzi e famiglie. L’intervento rientra nel progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. Lo Spazio Illumina di Genova è stato attivato da Enel, partner del progetto, contribuendo alla nascita di un nuovo punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città, grazie anche al Comune che ha creduto nel progetto.

Situato nel cuore di Marassi, quartiere popolare e fortemente identitario di Genova, lo spazio nasce in un’area da sempre frequentata da giovani, famiglie e associazioni sportive. La riqualificazione dei Giardini Giovanni Lamboglia rappresenta un investimento sulla socialità e sulla qualità dello spazio pubblico, offrendo alla comunità un luogo contemporaneo dove praticare sport, incontrarsi e costruire nuove relazioni. Fin da subito ragazze e ragazzi del territorio hanno animato gli spazi con trick sullo skate, partite improvvisate di basket e volley e allenamenti di calisthenics, trasformando l’inaugurazione in una vera festa urbana con uno spazio anche ad un collegamento con l’Illumina di Cologno Monzese. Un’immagine che racconta perfettamente la missione di Illumina: creare luoghi che prendono vita grazie alle persone che li abitano.

A lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo dei ragazzi che per primi hanno vissuto il nuovo spazio Illumina, sono stati l’Amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, la Sindaca di Genova, Silvia Salis, il Capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi, il Presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari e il Responsabile Affari Istituzionali di Enel, Fabrizio Iaccarino. A guidare e animare la festa sono stati Giovane Tony e Massimo Caputi, mentre gli ambassador del Team Illumina di Sport e Salute, Jack Galanda, campione europeo con la Nazionale italiana di basket, e Alessandro Ossola, atleta paralimpico e simbolo dello sport inclusivo, hanno incontrato i giovani partecipanti condividendo i valori del progetto.

L’inaugurazione ha ospitato anche Illumina Genova City Beats, il progetto realizzato con Warner Music Italy che ha trasformato i suoni della città in una colonna sonora originale. Nei giorni precedenti all’evento la producer Le Nora ha attraversato Genova registrando il porto, i vicoli, i mercati, le voci e i rumori della città. Da questo viaggio sonoro è nato il beat ufficiale di Illumina Genova, presentato in anteprima insieme a un workshop che ha raccontato al pubblico il processo creativo dietro la sua realizzazione. A completare la giornata, le performance degli artisti emergenti Camo, Spirytus96 e Alice De Francesco, il concerto dei Les Votives e il DJ set finale, in un programma che ha intrecciato sport, musica e cultura urbana, trasformando il nuovo playground in un luogo già pienamente vissuto. Il nuovo Spazio Illumina di Genova non è soltanto un luogo dove praticare sport. È un ambiente progettato per accogliere attività sportive, iniziative culturali, musica e momenti di aggregazione durante tutto l’anno. Anche la colonna sonora nata dal progetto Illumina Genova City Beats continuerà a vivere oltre la giornata inaugurale attraverso playlist dedicate e contenuti digitali, accompagnando nel tempo l’identità del playground e della comunità che lo abiterà.

Con Genova prosegue così il percorso di Illumina, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport e ideato e realizzato da Sport e Salute, che punta a restituire alle città spazi pubblici di qualità dove sport, creatività e partecipazione diventano strumenti di inclusione e benessere collettivo. Un risultato reso possibile anche grazie al contributo dei partner del progetto: oltre a Enel, che ha attivato lo Spazio Illumina di Genova, Sport Illumina può contare sul supporto di adidas, Bancomat, Peroni Nastro Azzurro e Greenset. Un gioco di squadra che continua a trasformare gli spazi urbani in opportunità di crescita, inclusione e futuro.

“Oggi l’appuntamento con il progetto Sport Illumina è a Genova, dove inauguriamo il terzo degli 85 playground che la nostra società Sport e Salute sta realizzando in tutta Italia e saranno completati e inaugurati entro la fine dell’anno -ha detto il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi-. L’intervento ai Giardini Lamboglia, uno dei dieci progetti destinati alle grandi città, è frutto di un investimento di 800mila euro e ha interessato due aree sportive che necessitavano di interventi di riqualificazione, ora finalmente tornate a disposizione di tutti, gratuitamente, a partire dai più giovani. Questo è il risultato di un lavoro condiviso con l’amministrazione e la comunità, che ci sta consentendo di fare ciò che avevamo promesso: trasformare gli impegni in fatti per il bene comune. Con Sport Illumina vogliamo portare luce proprio attraverso lo sport: illuminare il buio della solitudine e del disagio, occupare in modo sano lo spazio prezioso del tempo delle comunità giovanili, contrastare le vecchie e le nuove dipendenze, la mancanza di rispetto, le discriminazioni e le opportunità dispari. Esperienze come quella di oggi ci gratificano profondamente, perché consegniamo alla comunità non solo uno spazio riqualificato di circa 1550 mq, ma un luogo di incontro, di relazione e di condivisione, uno spazio che appartiene a tutti e che tutti potranno custodire, dove la competizione lascia il posto alla partecipazione, alla socialità e alla costruzione di legami. È questo il senso del nostro lavoro, contribuire al benessere delle persone e delle comunità”.

“Genova è una città che ha sempre saputo guardare lontano -ha dichiarato l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris-. Oggi, con Sport Illumina, quello sguardo si posa anche sui suoi quartieri, sui luoghi dove ogni giorno si costruiscono relazioni, opportunità e futuro. Restituiamo alla città uno spazio pubblico che torna a essere vissuto, perché lo sport ha valore quando entra nella quotidianità delle persone e diventa occasione di incontro, inclusione e comunità. Rigenerare un luogo significa offrire nuove opportunità a ragazze e ragazzi, alle famiglie e alle associazioni. Per questo realizziamo spazi aperti, gratuiti e accessibili, dove lo sport è un diritto e non un privilegio. Crediamo anche che la qualità e la bellezza degli spazi abbiano un valore educativo: un luogo curato invita a essere vissuto, rispettato e custodito. È questa la visione di Sport Illumina: trasformare lo spazio pubblico in un motore di benessere, partecipazione e crescita per le persone e per i territori”.

“Quando sport e nuove opportunità per svolgere attività all’aria aperta arrivano nei quartieri, si offrono alla cittadinanza, soprattutto ai più giovani, occasioni di incontro, crescita e benessere -le parole di Silvia Salis, sindaco di Genova-. Da ex atleta so quanto la pratica sportiva possa incidere positivamente sulla vita delle persone, soprattutto quando è accessibile, gratuita e vicina ai luoghi in cui si vive ogni giorno. La riqualificazione dei Giardini Giovanni Lamboglia restituisce a Marassi uno spazio pubblico rinnovato, aperto alla cittadinanza e capace di accogliere attività sportive, momenti di socialità e iniziative culturali. Ed è anche un esempio di quanto la collaborazione tra istituzioni locali e nazionali e soggetti privati possa contribuire a migliorare la città, mettendo in comune risorse, competenze e progettualità al servizio della comunità. Ringrazio il ministero e Sport e Salute per aver scelto Genova e per l’impegno che metteranno nei prossimi anni per il mantenimento di questo prezioso spazio di sport e socialità”.


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