Lazio

Casilino Sky Park, l’altra estate romana


Sospeso a 17 metri d’altezza il Casilino Sky Park riscrive le regole dell’estate romana offrendo una vera e propria live experience pensata per le famiglie: un’oasi sul tetto di Roma Est dove i genitori possono rilassarsi e i bambini corrono, si arrampicano e fanno amicizia in spazi protetti, attrezzati e privi di barriere. E se lo sguardo spazia libero sullo skyline urbano, il palato viaggia attraverso le strade di borgata: la grande terrazza è infatti un crocevia di sapori suddiviso in sette cucine locali, ognuna portavoce dell’anima culinaria dei quartieri limitrofi.

Fino al 30 settembre 2026, vivere la periferia significa salire in alto, in un luogo dove l’intrattenimento, il cibo di strada a filiera corta e il calore della comunità si incontrano ogni giorno.

In una città piena di eventi estivi, il Casilino Sky Park è l’altra estate romana: non una rassegna che si accende e si spegne, ma un luogo di quartiere aperto ogni giorno. Si parla spesso dello Sky Park per i suoi grandi eventi — le leggende della musica internazionale, i festival, il cinema sotto le stelle — ma la caratteristica che lo rende davvero unico è un’altra, meno appariscente e più profonda: qui i quartieri diventano protagonisti e la periferia diventa casa. Non uno spazio per un target ristretto o riservato alle grandi serate, ma una piazza aperta dove chi abita la periferia est di Roma si sente a casa ogni giorno, dal martedì alla domenica, con o senza il grande nome sul palco.

Questa vocazione comunitaria si vede, prima ancora che nei cartelloni, in ciò che si porta in tavola. La Terrazza del Gusto non è una semplice area food: è un progetto comunitario. Sette cucine diverse e un cocktail bar, otto realtà locali dai quartieri attorno allo Sky Park — Alessandrino, Centocelle, Tor Tre Teste, Torre Maura e Torpignattara — che hanno scelto di unire le forze per dare vita a uno street food pop-gourmet a filiera corta. I sapori dei quartieri diventano l’ingrediente comune, e quello che sembra un mero pasto si trasforma in parte di una storia più grande: quella di una comunità, della sua gente, del suo territorio.

A portare in alto questa cucina di quartiere sono la Fucina Alessandrina, con le pinse romane, i panini “boni come er pane” e la carne alla griglia; la Cartocceria Alessandrina, con cartocci, fritti di pesce e panini con il polpo; il Pastificio Secondi, con primi e fritti di pasta all’uovo artigianale; la Gyozeria by MUN, street food giapponese con gyoza, sushi e bao; LabHalo, con fast fusion food, poke e tacos; il Bazar – Taverna Curdo Meticcia, con cucina curda e mediorientale, piatti vegetariani, vegani e di carne; la Gelateria Grosté, con gelati artigianali, granite e dolci. A completare l’esperienza, la Drogheria Alessandrina, il cocktail bar della terrazza, con birre artigianali, long drink e cocktail.

Ma il vero segno distintivo dello Sky Park è che qui le famiglie e i bambini trovano casa. Mentre i genitori si godono la cena o uno spettacolo, i più piccoli hanno aree e attrezzature tutte loro: un’area bambini con altalene, scivoli, parete di arrampicata e casetta sospesa, e un’area games con biliardini, ping pong e retrogame. Per chi ama lo sport, ci sono campi di padel e porte per i tiri. Sono spazi attrezzati ma “liberi”, dove i bambini giocano senza barriere e, giocando, socializzano, si incontrano e fanno nascere amicizie e legami. Perché allo Sky Park nessuno resta ai margini: il tetto è pensato perché ogni generazione abbia il suo spazio, nello stesso luogo e nello stesso momento.

«Il Casilino Sky Park non è un evento, è un’infrastruttura comunitaria permanente — dichiara Dario Minghetti, presidente di Fusolab —. Qui i quartieri diventano protagonisti: anche lo street food è un progetto comunitario, e accanto ai grandi nomi c’è un luogo che vive ogni giorno, dove famiglie e bambini trovano una seconda casa. È la nostra idea di periferia: non un margine, ma un centro».

Tra le novità del 2026, lo Sky Park annuncia una collaborazione con la Festa del Cinema di Roma. Ogni martedì, prima della proiezione della rassegna Cinema sul Tetto, va in scena “Personal Trailer”, il talk in cui Valerio Desirò incontra i protagonisti del grande schermo — attori, registi e produttori — per raccontare il cinema da vicino, sotto le stelle della periferia.

INFO UTILI E LOGISTICA

Il Casilino Sky Park è aperto dal martedì alla domenica, dalle 18:00 alle 02:00, in Viale della Bella Villa 106, Roma (Terrazza 4° piano del Multipark). In auto: uscita 18 del GRA (Casilina), con ampio parcheggio gratuito da 600 posti interni al multipiano (piani 1°, 2° e 3°; no piano -1). In metro: Metro C, fermata Alessandrino. Calendario, menù e prenotazioni su casilinoskypark.it.

Il Cartellone 2026. Tutti i concerti e gli eventi

I Grandi Concerti & Istituzioni Musicali

Il Grande Reggae: dopo vent’anni di assenza torna a Roma la leggenda Burning Spear, in una line-up storica insieme ad Alborosie e ai pilastri locali Radici nel Cemento. Pop & Indie/Alternative: l’apertura è affidata alle atmosfere elettroniche di Meg, alla storia degli Almamegretta e al talento di Martina Attili, con spazio alle chitarre di MBR e Gazebo Penguins. Punk & Ska: l’Invincible Fest porta sul tetto gli Agnostic Front insieme a quattro band internazionali in una sola sera — Strung Out, Belvedere, Authority Zero e The Corps — con il gradito ritorno dei New York Ska Jazz Ensemble. Non mancheranno l’Only Punk Summer Fest e il Roma Hard Core Fest.

La Terrazza dell’Hip Hop italiano

Il Casilino Sky Park si conferma la casa del rap e delle storiche crew romane: la serata resident Upyard e l’evento The Yard (26 giugno) con Il Turco e Suarez; i live di Assalti Frontali, Kaos One, Claver Gold, Axos, Egreen; i set di DJ Gruff, DJ Gengis, DJ Stile, DJ Craim. E ancora il Casilino Urban Fest, una maratona con Vacca, Inoki, Ensi, Nerone, Dani Faiv e Jack the Smoker, e i grandi anniversari della scena: i 30 anni di Urban Force e i 10 anni di Jungle Juice, oltre al ritorno di Torretta Stile e alla serata Amorucci.

I Format Settimanali (Cinema, Stand-up e Teatro)

Il martedì: la rassegna Cinema sul Tetto e il talk Personal Trailer con Valerio Desirò (in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma). Il mercoledìMisunderstandup, la rassegna di stand-up comedy curata da Cecilia Forastieri e Patty Colucci. La domenica: teatro e comicità d’autore con Andrea Rivera, Claudio Morici, Ivan Talarico, Daniele Fabbri, Michele Vinci, Leonardo Bocci, Alberto Farina, Filippo Giardina, Gioia Salvatori, Tiziano La Bella.


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