Calabria
Case di Comunità in Calabria, il nodo resta la carenza di personale
La struttura commissariale per la sanità calabrese ha licenziato il regolamento per il funzionamento delle Case di Comunità. Il decreto 58 del 13 marzo affronta la questione operativa e gestionale definendo i servizi che dovranno essere erogati nelle due tipologie di Case di Comunità previste dalla riorganizzazione della rete, le Hub e le Spoke.
A muovere le scelte è il quadro demografico e geografico calabrese. Una regione caratterizzata da un elevato numero di piccoli e piccolissimi comuni, con una popolazione concentrata per due terzi in due delle cinque province (Cosenza e Reggio Calabria) ma in cui il restante 33% è sparsa su un territorio fortemente disconnesso.
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