Case di comunità, il consigliere provinciale Gallus: “Rischio scatole vuote senza medici”
Oristano
La provincia ha incontrato l’Asl 5 di Oristano
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro, a Oristano, tra il consigliere provinciale con delega alla sanità, Domenico Gallus, e la direttrice generale della Asl 5 di Oristano, Grazia Cattina, in un clima di piena collaborazione e disponibilità reciproca.
Al centro del confronto, le principali criticità che incidono sulla sanità pubblica in Sardegna e, in particolare, nel territorio oristanese. Tra i temi prioritari, la situazione dei medici di medicina generale, sempre più segnata da una condizione di precarietà che coinvolge decine di migliaia di cittadini. In questo contesto, è stato analizzato anche il modello degli ASCoT (Ambulatori Straordinari di Comunità Territoriali), che ha evidenziato diverse criticità operative e che, secondo le prospettive attuali, dovrebbe evolvere progressivamente con l’attivazione delle nuove Case di Comunità.
«La mia preoccupazione – ha dichiarato il consigliere provinciale Domenico Gallus – è che diventino scatole vuote, con l’attuale penuria di medici e personale sanitario, amministrativi».
Nel corso dell’incontro è stata inoltre affrontata la questione della “emergenza-urgenza”, anche alla luce della scadenza, fissata al prossimo 30 giugno, dell’apporto dei cosiddetti “medici in affitto”, soluzione introdotta negli anni scorsi su proposta dello stesso Gallus. La Asl è attualmente impegnata nell’individuazione delle figure professionali necessarie da assumere per garantire la continuità del servizio.
In particolare, secondo il consigliere Gallus, potrebbero essere a rischio il centro di primo intervento e il
punto di primo soccorso nell’ospedale di Ghilarza e il pronto soccorso di Bosa, quest’ultimo previsto anche in considerazione della sua collocazione in area costiera.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità dei reparti ospedalieri, che continuano a registrare significative carenze di personale.
«Argomenti che verranno ripresi e affrontati con continuità con la Asl di Oristano – ha concluso Gallus – attraverso un percorso di confronto costante, con incontri a cadenza mensile finalizzati a monitorare l’evoluzione delle criticità, verificare lo stato di attuazione degli interventi programmati e individuare soluzioni condivise. L’obiettivo è garantire risposte più efficaci e tempestive ai bisogni dei cittadini e rafforzare il coordinamento tra istituzioni sul fronte sanitario»
«Non si possono che condividere le preoccupazioni e le aspettative espresse dal consigliere provinciale Gallus – ha confermato la direttrice generale della ASL 5, Grazia Cattina. – Su tutti i temi affrontati si conferma l’attenzione e l’impegno della direzione ASL, come anche la disponibilità al dialogo con le istituzioni locali, nelle sedi previste, in particolare quali quelle della conferenza socio – sanitaria e dei comitati di distretto»

Domenico Gallus
Sabato, 20 giugno 2026
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