Piemonte

Caro carburanti, taglio delle accise sul gasolio prorogato al 25 agosto – Torino Oggi


Il governo, a quanto si apprende, ha deciso di prorogare il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro fino al 25 agosto

E’ quanto si apprende mentre il Consiglio dei ministri è ancora in corso. La precedente misura era, infatti, in scadenza, perché prevista fino al 6 agosto.

Prima della riunione del Cdm si sarebbe svolto un vertice di governo tra la premier Giorgia Meloni e i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani. Al tavolo c’era anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

Temi al centro Cdm

All’ordine del giorno del Cdm figurano, tra l’altro il dl Pa con “disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare” e il ddl di “revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche”. Il governo esaminerà la legge di delegazione europea con il ddl di “delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea”. Sul tavolo pure il ddl con “disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale”.

Il Cdm prenderà in esame inoltre, il dlgs con “riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti” e quello con le “norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di concessioni di derivazione d’acqua”. 

Appendino: “Gli italiani continuano a pagare”

“Sul caro carburanti il Governo reitera l’errore di dieci giorni fa – commenta la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino -: sconto solo sul gasolio e zero risposte per milioni di cittadini che guidano auto a benzina e che per questa maggioranza, semplicemente, non esistono. Nei fatti, oggi arriva la fotocopia di un decreto già fallito. Assurdo il teatrino di Salvini: stamattina da un cantiere chiedeva a gran voce la tassazione degli extraprofitti di banche e società energetiche per tagliare le accise, ma stasera in Consiglio dei Ministri – l’unico posto dove avrebbe potuto approvarla – non ha mosso un dito. Parole al vento da parte di un Vicepremier che governa da quattro anni e continua a fare l’opposizione a sé stesso. Meloni, intanto, persiste nel tradire chi le ha creduto: aveva promesso l’abolizione delle accise e le lascia dov’erano. La nostra proposta per un taglio strutturale, finanziata con una vera tassazione degli extra-profitti, c’era ed era chiarissima. Ma questo Governo sceglie la solita ricetta: loro continuano a parlare e gli italiani a pagare”.




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