Emilia Romagna

Caro carburanti, le associazioni di categoria: “Condizioni economiche insostenibili”


Le associazioni del Cuar (Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative Romagna Estense e Legacoop Romagna) chiedono al Governo interventi chiari e di immediata applicazione, a partire dal gasolio professionale con prezzo fissato per legge.

La difficile situazione economica che gli autotrasportatori stanno vivendo, aggravata dall’aumento del costo del gasolio registratosi dallo scorso marzo ad oggi, è stata oggetto dell’attività di rappresentanza delle associazioni di categoria degli autotrasportatori in questi mesi. “Nel corso di questi mesi – si legge in una nota – sono state avanzate al Governo proposte per introdurre interventi in grado di ridurre l’impatto del caro gasolio nei confronti degli autotrasportatori. L’accordo con il Governo, concordato con le associazioni degli autotrasportatori aveva l’obiettivo, da un lato, di contrastare la speculazione selvaggia sul prezzo del gasolio e, dall’altro, di concedere un credito d’imposta agli autotrasportatori per il riconoscimento del maggior costo sostenuto”.

“L’attività di contrasto all’inaccettabile speculazione sui prezzi del gasolio – insistono – non ha evidenziato nessun risultato apprezzabile per gli autotrasportatori, che hanno riscontrato, solamente nelle ultime settimane, la volontaria decisione di alcune delle principali compagnie petrolifere di bloccare il prezzo alla pompa. Il taglio delle accise alla pompa è stato inutile a causa degli stessi aumenti incontrollati e addirittura negativo in quanto ha tagliato il previsto rimborso trimestrale. Il credito di imposta a tutt’oggi non è ancora stato erogato, nonostante le ripetute richieste di incontri con i ministeri per far arrivare queste risorse agli autotrasportatori. Questa è l’attività che, nel Paese e a Ravenna, deve emergere: le gravi difficoltà del comparto sono superabili solamente con proposte chiare e concrete e con accordi di facile e immediata applicazione”.

“Le associazioni che costituiscono il Cuar hanno siglato accordi di piazza per sostenere l’attività degli autotrasportatori associati – dichiara Veniero Rosetti, coordinatore del Cuar – e non mancheranno di ricercare il confronto anche nel futuro per sostenere l’attività economica del territorio e la crescita dell’infrastruttura portuale. Le oltre 600 aziende di autotrasporto associate a Ravenna sostengono questa attività di rappresentanza e chiedono interventi chiari e misure certe e concrete”.

“Il recente confronto con il Governo, finalmente riaperto, ha destinato nuove risorse per il credito di imposta di settembre e individuato interventi normativi. Sul fronte del contrasto alla speculazione dei prezzi, molto è ancora da fare – conclude la nota –. L’introduzione del gasolio professionale, con il prezzo del gasolio per gli autotrasportatori determinato per legge con cadenza mensile, può costituire un primo intervento utile per la categoria e rendere applicabili le norme di adeguamento della tariffa di trasporto. Solo il confronto fra le associazioni degli autotrasportatori per l’individuazione di interventi concreti e attuabili può portare risultati utili per gli autotrasportatori, riducendo le gravi criticità che colpiscono un settore così importante per l’economia del paese”.


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