Caos parcheggi a Bari Vecchia, monta la protesta dei residenti
L’esasperazione è alle stelle: i residenti di Bari Vecchia sono stanchi di essere ostaggi del quartiere. I posti auto mancano e la promessa di trasformare la banchina di Santa Chiara in parcheggio pertinenziale non basta a placare gli animi. “Le promesse sono state disattese”, confessano, perché rispetto alle previsioni iniziali sono state apportate delle modifiche in corsa che non risolvono la situazione, anzi, la peggiorano. Le nuove regole entreranno in vigore il 1° luglio, quando sarà attivato il varco ZTL in piazza Massari. Gli stalli gialli che permettono ai possessori di tagliando di parcheggiare gratuitamente sono pochi rispetto alla capienza della piazza, che viene presa d’assalto da turisti e avventori; questi ultimi lasciano la propria auto sottraendo spazio prezioso a chi in quelle strade ci vive.
E così la quotidianità è fatta di ore passate in macchina nella speranza di trovare, prima o poi, un posto, o, nella peggiore delle ipotesi, di abbandonare l’auto dove capita e pagare i verbali. In tanti sono ormai veri e propri collezionisti di sanzioni: “È un prezzo da pagare per la sopravvivenza”, ammettono. Sotto accusa ci sono le strisce azzurre a pagamento per tutti su via Ruggero il Normanno, mentre la richiesta dei cittadini è che diventino blu, ovvero gratuite per i residenti.
A sollevare più di qualche perplessità è anche il varco sul lungomare, che resterà aperto e favorirà l’ingresso dei non residenti. Ma non è tutto: si chiede anche una maggiore tolleranza in occasione di eventi, durante i quali deve essere garantita un’area di sosta alternativa. Il malessere monta. C’è già una petizione che conta 300 firme, ma il numero è destinato a salire e, in assenza di risposte, i cittadini sono pronti a scendere in piazza




