Campania

Candidatura a sindaco dal mondo civico


Entra nel vivo il dibattito programmatico all’interno della coalizione del Campo Largo in vista delle elezioni comunali di Caserta.

Dopo l’intervento del Laboratorio Open su “Settembre al Borgo” arriva la proposta di Caserta Coraggiosa che nel corso di un’assemblea svolta alla Quinta Pinta ha ribadito la necessità di una candidatura a sindaco dal mondo civico, “terza rispetto ai partiti, evitando anche persone prestate alla politica”. 

Nel corso dell’incontro gli attivisti hanno raccolto alcune istanze che saranno formulate al tavolo in programma venerdì 9 ottobre. “Porteremo a quel tavolo punti programmatici irrinunciabili – si legge in una nota -: vincolo urbanistico d’indirizzo a Zona F2 (Verde Pubblico inedificabile) per l’Ex Macrico sin dal primo Consiglio Comunale; adozione del PUC a consumo di suolo zero; regolamento dei Beni Comuni; equità fiscale, internalizzazione dei servizi e un forte piano per il welfare, la tutela ambientale e il rilancio turistico ed economico del territorio”.

Infine è stata lanciata la campagna contro il Cpr di Castel Volturno: “la destra porta in Provincia di Caserta 43 milioni di euro per … Un carcere – prosegue la nota – Non per il Policlinico, non per la rigenerazione ambientale, per le politiche sociali, sportive o abitative, ma per fare propaganda sulla pelle degli ultimi. In una città dove chiudono finanche le scuole, dove gli studenti e i docenti del Mattei devono scendere in piazza per avere il diritto ad un’adeguata struttura scolastica, la scelta della destra, avallata dai parlamentari del territorio, è di investire 43 milioni di euro su una struttura inutile e lesiva dei diritti umani. La sicurezza non è questa, ma è fatta di scuole e strade sicure, del diritto alla casa, ai servizi, alla salute”, conclude.


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