Puglia

Canale H, divieto temporaneo di balneazione. Il sindaco a chi inquina: “Bestie”

“Comunico che le analisi finalizzate alla verifica della salubrità dell’acqua di balneazione, eseguite in data 9 luglio scorso, hanno evidenziato il superamento dei valori microbiologici (escherichia coli ed enterococchi) fissati dal D.M. 30 marzo 2010, e, pertanto, ho dato seguito all’ordinanza del 16 giugno scorso disponendo il divieto temporaneo di balneazione nel tratto costiero di Ponente interessato dall’immissione del “Canale H”.

L’attivazione di tale ordinanza è stata inviata ad ARPA Puglia – Dipartimento provinciale BAT, ASL BT-Dipartimento Prevenzione, Ufficio Circondariale marittimo – Guardia Costiera, Prefetto Provincia BAT.
E’ stato impartito l’ordine di posizionamento della cartellonistica di divieto di balneazione lungo il tratto di costa oggetto dell’ordinanza.
Ad Arpa Puglia è stata richiesta l’attivazione di un ulteriore campionamento delle acque di balneazione mentre a AQP è stato chiesto di effettuare ispezioni finalizzate alla ricerca delle dinamiche del fenomeno inquinante e delle eventuali immissioni anomale nella rete. Sia Arpa che AQP si sono resi disponibili già da Lunedì prossimo, 20 luglio. L’efficacia dell’interdizione cesserà solo a seguito dell’emissione di un rapporto dell’Arpa favorevole alla balneazione”. Così il sindaco di Barletta Cosimo Cannito in merito al provvedimento adottato.

Durissimo il commento del primo cittadino nei confronti dei responsabili degli sversamenti illeciti: «Siete delle bestie. Non trovo altre parole per definire chi continua a sversare liquami in mare, mettendo a rischio la salute delle persone e danneggiando l’immagine della nostra città».

“Sono arrabbiato e fortemente dispiaciuto.Si precisa che il tratto di mare in cui sono stati riscontrati valori superiori ai limiti di legge per Escherichia coli ed enterococchi intestinali è esclusivamente quello prospiciente l’area del Canale H. Tutti gli altri tratti di costa non sono interessati da tali rilevazioni.In attesa delle nuove rilevazioni di ARPA Puglia, ente competente in materia, abbiamo effettuato ulteriori prelievi nel Canale H, avvalendoci di un laboratorio d’analisi specializzato e certificato. Anche i risultati di questi prelievi hanno evidenziato il superamento dei parametri.Siamo probabilmente di fronte ai soliti sversamenti abusivi di liquami.Per questo chiederò alle Autorità competenti di verificare tombino per tombino, fino a risalire ai responsabili degli sversamenti abusivi. Chi inquina il nostro mare deve essere individuato e perseguito.A chi continua a compiere questi gesti dico soltanto questo: vergognatevi. State danneggiando Barletta, state inquinando il nostro mare e state mettendo a repentaglio la salute dei bagnanti. Barletta non si piegherà all’inciviltà di pochi. Faremo tutto ciò che è necessario per individuare i responsabili e fermarli.”


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