Campobasso, celebrata la ‘Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo’ | isNews
Roberti: “Un appuntamento dal forte valore identitario. I molisani nel mondo continuano a essere parte della nostra storia”
CAMPOBASSO. Si è svolta al Teatro Savoia la ‘Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo’, un appuntamento che ogni anno richiama l’intera comunità regionale attorno al tema delle radici e del legame con i molisani che, nel corso del tempo, hanno lasciato la propria terra per costruire altrove il proprio futuro.
Il Presidente della Regione, Francesco Roberti, ha preso parte alla manifestazione, definendola “un appuntamento dal forte valore identitario, un momento nel quale l’intera comunità regionale si stringe attorno alle proprie radici e rinnova un legame che non conosce confini geografici. Le migliaia di molisani che, nel corso dei decenni, hanno scelto di costruire il proprio futuro altrove continuano infatti a essere parte integrante della nostra storia e del nostro presente, portando nel mondo i valori, la cultura e la laboriosità che contraddistinguono il Molise”, ha spiegato il Presidente.
Roberti ha inoltre sottolineato come l’iniziativa “congiunga memoria, riflessione e valorizzazione del nostro patrimonio umano e culturale. Il programma della manifestazione, arricchito da testimonianze e approfondimenti, offre uno sguardo significativo sulle storie dei nostri corregionali nel mondo e sui contributi che essi continuano a dare alla crescita e alla conoscenza del Molise nel mondo”.
Uno dei momenti più significativi è stato la consegna delle onorificenze ‘Ambasciatore del Molise nel Mondo 2025’, riconoscimento attribuito “a quegli uomini e quelle donne che, con il loro impegno professionale e civile, hanno dato lustro alla nostra terra, rendendosi interpreti autorevoli della molisanità in ambito nazionale e internazionale”, ha affermato il Presidente.
La giornata ha dedicato anche due omaggi particolarmente sentiti a Antonio Pettinicchi e Giose Rimanelli, figure centrali per la crescita culturale del territorio, ricordate nel centenario della nascita attraverso contributi e momenti commemorativi che ne hanno ripercorso il lascito artistico e intellettuale.
“A tutti i molisani nel mondo va il mio saluto più caloroso e l’augurio che questa giornata possa rappresentare un ponte solido tra passato, presente e futuro della nostra identità”, ha concluso Roberti.
Source link




