Calcio serie C, ora per il Grifo arriva la prova più difficile

Perdere un derby non è mai facile, ma qualsiasi squadra impegnata nel raggiungimento di un obiettivo importante ha il dovere morale di archiviare quanto accaduto e pensare a ciò che deve essere.
È esattamente quel che il Perugia deve fare, dato che l’1-2 contro la Ternana ha prodotto l’effetto di complicare notevolmente la classifica, che già non era delle migliori.
Il Bra, battendo il Campobasso, ha scavalcato proprio i biancorossi, ora terzultimi in coabitazione con il Pontedera (il Rimini è ultimo d’ufficio). Il Livorno, che a sorpresa ha battuto l’Arezzo, si è staccato. La zona salvezza è a 5 punti e ora è la Sambenedettese l’avversaria da mettere nel mirino.
Proprio i molisani saranno i prossimi rivali dei Grifoni: è facile prevedere all’Avicor Stadium una battaglia tra due squadre che hanno urgenza di tornare a fare punti.
La testa ancor più della tecnica
Giovanni Tedesco, Riccardo Gaucci e Walter Novellino, che non potevano certo fare miracoli, hanno certamente idea su cosa lavorare per riprendere la rincorsa.
L’aspetto è quello psicologico: dopo il gol di Vallocchia la squadra pare aver mollato (l’atteggiamento fino a quel momento non era certo mancato), anche se vanno evidenziati i meriti di una Ternana brava a congelare il risultato.
Questo ovviamente non dovrà più accadere, nonostante i limiti che nelle ultime due partite sono tornati a manifestarsi in modo evidente.
Depressione da evitare quindi: la priorità era e deve essere il raggiungimento dell’obiettivo finale, quello della salvezza possibilmente senza passare dai playout.
Tutto l’ambiente dunque è alle prese con la prova più difficile di questo periodo: la condizione fisica, notevolmente migliorata, non basta. Conta la testa, in attesa del mercato che a differenza dell’estate dovrà essere di portata ben diversa.
Le novità più confortanti
A Campobasso il tecnico potrà contare salvo imprevisti su quasi tutta la rosa, ad eccezione di Kalrsson Nwanege, alle prese con i postumi dell’intervento al menisco.
Non sono previsti provvedimenti disciplinari in quanto Giovanni Giunti, ieri rimasto in panchina (non trovano riscontro i rumors di mercato che puntualmente tornano quando le cose iniziano ad andare meno bene) ed Linas Megelaitis non hanno ricevuto alcun cartellino giallo.
Ad entrare in diffida è invece Alessandro Tozzuolo, che l’ammonizione l’ha rimediata nel finale di gara.
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