Calabria

Calabria, l’Autonomia preoccupa Falcomatà: «Inquietante il silenzio di Occhiuto»

«In Consiglio dei ministri sono state sottoscritte le intese definitive sull’Autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, le quattro Regioni che hanno avviato questo processo che affossa definitivamente il Mezzogiorno. Un fatto drammatico. Questo Governo si conferma il più longevo ed il più anti-meridionale della storia della Repubblica italiana». Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Falcomatà, denunciando «una manovra secessionista avvalata nel silenzio e nell’accondiscendenza interessata di chi, come il governatore Roberto Occhiuto, ha l’obbligo di difendere gli interessi della Calabria e i diritti dei calabresi».
«Nel pieno di una crisi che sta mettendo in ginocchio il Paese – sostiene l’esponente Dem – Palazzo Chigi, anziché affrontare il caro-carburanti, l’inflazione galoppante, il carovita e l’aumento del carrello della spesa ha pensato di imprimere un’accelerazione preoccupante sulla secessione dei ricchi. Una riforma a saldo zero per le casse dello Stato che si traduce, per i cittadini del Sud, in minori risorse e minori possibilità di assicurare gli stessi Livelli essenziali delle prestazioni e un’identica qualità dei servizi delle Regioni economicamente più forti. Il Governo Meloni, dunque, restituisce la “cortesia” alla Lega Nord dopo il sostegno ottenuto sulla legge elettorale, una carezza al ministro Salvini in vista dell’imminente congresso leghista. Avevo sperato che, tra una comparsata tv ed un’altra – continua il consigliere Pd – il presidente Occhiuto, sempre più interessato alle dinamiche nazionali e poco a quelle calabresi, trovasse anche il tempo di interloquire con il proprio ministro di riferimento nonchè segretario nazionale Tajani, per ribadire il suo secco No a questo obbrobrio normativo.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »