Brasile, Bolsonaro vince al primo turno con 47%, Lula al 45%: ballottaggio il 25 ottobre
– Le elezioni presidenziali brasiliane si avviano al ballottaggio del 25 ottobre tra il presidente di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore di destra Flávio Bolsonaro, poiché nessuno dei due candidati ha ottenuto la percentuale superiore al 50% dei voti validi necessaria per la vittoria al primo turno. La corsa è stata serrata, con Flávio Bolsonaro che ha prevalso su Lula al primo turno delle elezioni di domenica. Con oltre il 99% dei voti scrutinati, Bolsonaro si è assicurato circa il 47,03% delle preferenze, mentre Lula si è piazzato al secondo posto con il 45,16%. Staccatissimi gli altri candidati, tutti peraltro apparteenneti all’area della destra: lo psichiatra Augusto Cury si colloca al terzo posto con il 2,89% delle preferenze, davanti all’imprenditore Renan Santos (2,24%) e all’ex ministro Ronaldo Caiado (2,18%).
Lula sconfisse di misura il padre di Bolsonaro, l’ex presidente di destra Jair Bolsonaro, nel 2022, che sta ora scontando una condanna a 27 anni di carcere agli arresti domiciliari dopo essere stato condannato per aver complottato per ribaltare quelle elezioni e impedire a Lula di entrare in carica.
Astensione ago della bilancia
A decidere l’esito definitivo sarà probabilmente l’astensione, che ha raggiunto il 21,08% (in un Paese in cui il voto è, almeno in teoria, obbligatorio); Flavio Bolsonaro parte tuttavia favorito perché sulla carta dovrebbe raccogliere le preferenze degli altri candidati della destra, che hanno complessivamente superato il 6% dei voti.
Le prossime tre settimane di campagna elettorale si preannunciano quindi roventi, con Lula che ha già gettato ilm guanto di sfida impegnandosi a rivelare i presunti legami di Bolsonaro – che ha già incassato i complimenti degli altri leader della destra sudamericana, come l’argentino Javier Milei – con i gruppi armati illegali, accusa peraltro di vecchia data.
Lula, “sono molto bravo nei round a eliminazione diretta”
“Mi sarebbe piaciuto vincere le elezioni al primo turno, ma non è la prima volta che ci penso. Ci ho pensato nell’89 e non ha funzionato, ci ho pensato nel ’94, nel ’98, nel 2002, nel 2006… poi ci abbiamo pensato nel 2010 con Dilma, nel 2014, poi ci ho pensato con Haddad nel 2018, con me nel 2018… non ha funzionato. Sapete perché non ha funzionato? Perché alla gente piace che io gareggi al secondo turno. E io sono molto bravo nei turni a eliminazione diretta”. Così il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, commentando i risultati del primo turno del voto per le elezioni che, a sorpresa, ha visto vincere Flravio Bolsonaro. “Il risultato è spesso inaspettato. Non otteniamo mai ciò che volevamo. Vi confesso che ero convinto di vincere le elezioni al primo turno, ma l’ho pensato anche in passato”, sottolinea il presidente. “Ma abbiamo il secondo turno, ed è il momento della verità. È il momento di mostrare il vero volto del Brasile di oggi e ciò che vogliamo”, ha spiegato.
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