Cultura

Brad Pitt è pronto a tornare nel ruolo che gli valse l’Oscar, ma Netflix cambia i piani all’ultimo

Sta per tornare Cliff Booth, personaggio che ha consegnato a Brad Pitt il suo primo Oscar come miglior attore non protagonista nel 2020 e che avrà finalmente il suo film da protagonista. The Adventures of Cliff Booth, diretto da David Fincher su sceneggiatura di Quentin Tarantino, rappresenta uno degli eventi cinematografici più attesi del 2026, e Netflix ha appena rivoluzionato la sua strategia di distribuzione.

Il colosso dello streaming ha annunciato sul proprio account X ufficiale che il film non debutterà più ad agosto come inizialmente previsto. La nuova data di rilascio sulla piattaforma è fissata per il 23 dicembre, ma prima i cinefili potranno godere di un’esclusiva mondiale nei cinema IMAX a partire dal 25 novembre, per una finestra di due settimane. Una mossa che ricorda la strategia vincente adottata con Glass Onion: A Knives Out Mystery, thriller del 2022 che ha incassato 13,3 milioni di dollari in appena cinque giorni su meno di 700 schermi domestici, raggiungendo una media per schermo di 19.080 dollari.

La scelta di posizionare il film durante il periodo del Ringraziamento non è casuale, poiché in questo modo Netflix può riempire lo slot lasciato vacante dal film di Greta Gerwig dedicato alle Cronache di Narnia, la cui produzione ha subito un ritardo di sei settimane a causa dell’infortunio di un membro del cast, spostando il debutto al 12 febbraio 2027. Ma c’è di più: agosto, sebbene ancora parte della stagione estiva dei blockbuster, rappresenta tradizionalmente un periodo di rallentamento al botteghino. Novembre, al contrario, offre un pubblico più ampio e famiglie riunite per le festività, desiderose di contenuti di qualità.

Brad Pitt in Seven, fonte: Cecchi Gori Group

Ricordiamo che la trama di The Adventures of Cliff Booth si svolge otto anni dopo gli eventi raccontati in C’era una volta a Hollywood, il film del 2019 di Tarantino ambientato nella Los Angeles del 1969. Lo stuntman di lunga data di Rick Dalton, il divo western interpretato da Leonardo DiCaprio, ha cambiato vita. Booth lavora ora come fixer all’interno del sistema degli studi hollywoodiani, navigando tra le complessità e le sfide dell’industria dell’intrattenimento. Un ruolo che richiede astuzia, determinazione e quella capacità di risolvere problemi che il personaggio aveva già dimostrato nel film originale.

DiCaprio non è attualmente previsto nel cast, ma Timothy Olyphant tornerà nei panni di James Stacy, stella della serie televisiva Lancer. Ad affiancare Pitt ci saranno Elizabeth Debicki, Scott Caan, Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II, Peter Weller, Matt Groove, JB Tadena, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian. Un ensemble di talento che promette di espandere l’universo creato da Tarantino, questa volta sotto la regia visionaria di Fincher. L’accoppiata Fincher-Tarantino rappresenta un sodalizio inedito e affascinante. Fincher, maestro del thriller psicologico e della tensione viscerale con capolavori come Seven, Fight Club, Zodiac e Gone Girl, porta la sua precisione maniacale su un personaggio nato dalla penna di Tarantino.

Quest’ultimo, pur non dirigendo, firma la sceneggiatura, garantendo quella continuità narrativa e stilistica che i fan del Cliff Booth originale si aspettano. Brad Pitt figura anche tra i produttori, insieme a nomi di peso come David Heyman, Ceán Chaffin, Shannon McIntosh e Stacey Sher. La decisione di posticipare il debutto streaming al 23 dicembre dimostra quanto Netflix creda nel potenziale commerciale del progetto, visto che si tratta storicamente del mese dei grandi successi per la piattaforma.

Brad Pitt in C’era una volta a Hollywood, fonte: Sony Pictures Italia

Posizionare The Adventures of Cliff Booth in questa finestra significa scommettere sulla sua capacità di diventare un evento culturale, non solo un film. Le famiglie riunite per le festività natalizie cercano contenuti da condividere, e un sequel/spin-off di un film vincitore di due Oscar, diretto da uno dei cineasti più rispettati del panorama contemporaneo, potrebbe essere esattamente ciò che il pubblico desidera.

Nel film di Tarantino era la spalla carismatica (ma anche letale) di Rick Dalton, un uomo d’azione dal passato oscuro e dal presente incerto. Ora, otto anni più vecchio e in un ruolo completamente diverso, Booth dovrà dimostrare di poter reggere il peso narrativo di un’intera storia. Con Fincher dietro la macchina da presa e Tarantino alla tastiera, le premesse ci sono tutte per regalare al pubblico una nuova ed avvincente avventura.


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