Friuli Venezia Giulia

Bordin a scuola per il Dantedì

25.03.2026 – 16.00 – “È fondamentale creare sinergie tra scuola e territorio, anche attraverso realtà come l’Università della terza età (Ute). Giornate come questa dimostrano quanto sia importante il dialogo tra generazioni: gli studenti di oggi potranno essere i protagonisti del volontariato di domani. Le istituzioni fanno la loro parte, ma il contributo del volontariato è decisivo”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha aperto il suo intervento in occasione delle celebrazioni del Dantedì ospitate nell’Aula Magna del liceo scientifico Isis Mattei di Latisana.

Nel suo discorso, Bordin ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e associazioni, evidenziando come il dialogo tra generazioni e l’impegno civico siano elementi fondamentali per la crescita della comunità e la trasmissione dei valori culturali. “Dante non va dimenticato neanche dopo il percorso scolastico: è una pietra miliare della cultura italiana. Il nostro Paese è il luogo per antonomasia della cultura, della storia e delle radici profonde e Dante ne è un baluardo. Dobbiamo essere orgogliosi di aver dato i natali al sommo poeta”, ha aggiunto Bordin.

La mattinata si è articolata tra i saluti delle autorità locali e gli interventi di docenti ed esperti, i quali hanno proposto approfondimenti sulla vita e il pensiero dell’Alighieri, affiancati da interpretazioni della Divina Commedia. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, la dirigente scolastica Angela Napolitano, la presidente dell’Ute di Latisana, Daniela Di Giusto, e il suo vice Enrico Cottignoli, l’assessore comunale all’Istruzione, Elena Martinis, il docente di lingua e letteratura italiana Davide Meo e il professore ordinario di glottologia e linguistica dell’Università di Udine Vincenzo Orioles.

[c.s.] [a.a.]




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