Bolzano, in arrivo il bus a chiamata in servizio dalle 20.30 all’1.30 – Bolzano
BOLZANO. Sperimentato con successo a Valdaora in particolare per i turisti ma non solo, il Comune ha deciso di proporre anche a Bolzano il bus notturno a chiamata. Obiettivo: offrire un servizio in particolare a giovani, donne, anziani che vogliano uscire la sera e rientrare a casa in sicurezza, usando un mezzo pubblico pensato ad hoc. «Il servizio di trasporto pubblico a chiamata (call-bus) – spiega l’assessora alla mobilità Johanna Ramoser – è stato sviluppato in collaborazione con Provincia, Sta, Noi Techpark e partirà a fine settembre.
La sperimentazione durerà un anno. Costo: intorno ai 600 mila euro, da finanziare a metà tra noi e la Provincia». In servizio – tutti i giorni dalle 20.30 all’1.30 di notte – ci saranno tre bus da nove posti ciascuno; utilizzare gli autobus normali non avrebbe senso dopo una certa ora, perché il numero degli utenti è molto ridotto. Il nuovo sistema funzionerà senza percorsi e orari prestabiliti: le corse verranno organizzate in base alle richieste degli utenti tramite una piattaforma digitale dedicata. Le prenotazioni dovranno essere effettuate tramite app fino a 24 ore prima della corsa. «Non significa – ci tiene a precisare l’assessora Ramoser – che il bus ti porterà sotto casa come un taxi, si useranno ovviamente le fermate normali degli autobus». Il costo a corsa è fissato a tre euro che diventano due se l’utente possiede la Mobilcard.
14 nuovi tassisti
Nei giorni scorsi intanto in 14 hanno superato l’esame per diventare tassisti. «Questo – commenta l’assessora Ramoser – ci fa sperare che ci siano più partecipanti al bando per l’assegnazione di 10 nuove licenze taxi. Abbiamo assolutamente bisogno di potenziare il servizio». Ricordiamo che sono anni che a Bolzano si parla della necessità di migliorare l’offerta, ma l’iter per arrivare al bando ha richiesto più tempo del previsto.
Nei giorni scorsi comunque è stato pubblicato il bando e gli interessati potranno presentare domanda entro il 13 luglio. Delle 10 nuove licenze previste, 5 saranno riservate a veicoli appositamente attrezzati anche per il trasporto di persone con disabilità, garantendo priorità a questa tipologia di utenti pur restando utilizzabili per il servizio ordinario. Importo fissato per le licenze ordinarie 100.000 euro; cifra ridotta a 75.000 euro in caso di impegno a svolgere il servizio notturno per otto anni dal rilascio della licenza. Per le licenze dedicate a veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità, l’importo richiesto è invece pari a 40.000 euro. In tutti i casi è prevista una riduzione del 5% qualora venga utilizzato un veicolo elettrico.




