Lazio

blitz dei Carabinieri con i Paracadutisti del “Tuscania”. Arresti e locali chiusi

Ancora una volta la stazione Termini torna al centro di un’operazione straordinaria di controllo del territorio.

Nelle ultime ore lo scalo ferroviario principale della Capitale è stato presidiato da un dispositivo rafforzato dei Carabinieri, messo in campo dal Comando provinciale di Roma in attuazione delle direttive del prefetto Lamberto Giannini.

Un intervento ad ampio raggio, reso visibile anche dalla presenza degli uomini del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, con l’obiettivo dichiarato di contrastare la microcriminalità e rafforzare la percezione di sicurezza in un’area attraversata ogni giorno da migliaia di pendolari e turisti.

Il monitoraggio costante dei flussi e delle zone più sensibili ha consentito ai militari di intervenire in modo tempestivo contro i reati predatori.

Nel corso dei controlli sono scattati due arresti in flagranza di reato: due soggetti sono stati sorpresi mentre mettevano a segno furti aggravati ai danni di viaggiatori in transito.

Parallelamente, quattro persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per aver fornito false generalità e per la violazione di provvedimenti di allontanamento, tra Daspo urbano e fogli di via, già emessi nei loro confronti.

L’azione di presidio ha riguardato anche il contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate diverse dosi di hashish e un assuntore è stato segnalato alla Prefettura per i provvedimenti amministrativi di competenza.

Accanto ai controlli di ordine pubblico, l’operazione ha acceso i riflettori anche sulle attività commerciali che gravitano intorno allo scalo ferroviario.

In collaborazione con gli ispettori della Asl Roma 1, i Carabinieri hanno effettuato verifiche mirate sul rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.

Le ispezioni hanno portato alla chiusura immediata di un ristorante indiano, dove sono state riscontrate gravi carenze sotto il profilo dell’igiene e violazioni delle disposizioni sulla sicurezza sul lavoro.

Sospesa anche l’attività di un minimarket gestito da cittadini africani, sorpreso a vendere beni non alimentari in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Non sono mancate, infine, le sanzioni amministrative. Sei multe sono state elevate nei confronti di soggetti che violavano sistematicamente il divieto di stazionamento nelle aree limitrofe alla stazione, contribuendo a situazioni di degrado segnalate da tempo.

Un’operazione complessa e articolata che si inserisce nel più ampio piano di controllo predisposto per le aree nevralgiche della città.

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