Bit 2026: viaggiare per conoscere ed esplorare
Muoversi. Non per spostarsi, ma per conoscere ed evolvere. È questo il messaggio che lancia BIT 2026, protagonista in Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi. Al centro c’è un nuovo concept che rivoluziona il punto di vista sul viaggio: non più partendo dal prodotto, ma dalla persona. Da chi il viaggio lo progetta, lo costruisce o lo vive: tutti Travel Makers, ciascuno che aggiunge valore alla filiera con il proprio contributo. Saranno loro a fare da trait d’union anche in un percorso espositivo all’insegna delle esperienze, capace di coniugare si la panoramica su tutta la filiera con gli affondi verticali nelle proposte dell’offerta, articolato in sei distretti: Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Innovation e Transportation.
I protagonisti
Già confermate quasi tutte le regioni italiane, oltre alla presenza istituzionale di ENIT. Dall’Europa si segnala, tra le altre, la Polonia, che sarà anche Destination Partner. Una partecipazione che avrà anche una connotazione sportiva, con esperienze immersive legate all’outdoor, la neve e la natura. Dal medio raggio partecipazioni di rilievo da Egitto e Giordania, mentre sul lungo raggio spiccano Corea, Nicaragua, Repubblica Dominicana e Stati Uniti con Visit USA. Tra i presenti anche I Grandi Viaggi fra i tour operator e vettori quali ITA Airways, Singapore Airlines e operatori aeroportuali come SEA. Infine, tra le novità gli Unique Partner (Polonia tra le destinazioni; Autentico Hotels, Luxury Partner e sponsor della Buyers Lounge, e l’AI Partner Duolly by Fiven. Premium Partner saranno invece Heylight, nel digitale, Scalo Milano, che proporrà una shopping experience esclusiva, e Trenord, tra i relatori del Bit Mobility Forum. BIT 2026 aderisce inoltre al Consorzio Netcomm, punto di riferimento per il commercio digitale in Italia.
Dove nasce il Travel di domani
Ad arricchire la parte espositiva sarà il nuovo format del Travel Makers Fest, un ricco programma di eventi che invita il settore a costruire ponti e immaginare nuovi ecosistemi del viaggio. Quattro Piazze dedicate a tematiche verticali e due Main Plaza per trovare la giusta ispirazione, articolate in cinque fil rouge: Discovery, con le nuove tendenze e le proposte di viaggi tematici e di scoperta; Backstage, che svela la complessità di ciò che sta dietro a un viaggio; (Im)possible, dedicato ai grandi viaggiatori e grandi viaggi a cui ispirarsi; This Must Be the Place, per trovare nuovi modi di attraversare il mondo; e BIT & Friends, appuntamenti con gli esperti che si alternano sul palco. Incontri che intrecciano visioni, competenze e linguaggi diversi, affidando alcuni dei temi più caldi del dibattito al confronto con protagonisti della cultura, delle istituzioni e dell’industria. Accanto alle conversazioni sui grandi eventi – come nel talk Olimpiadi. E dopo? – il programma esplora nuovi immaginari del viaggio, tra emozione, identità e trasformazione. Nessun luogo è lontano porterà l’idea del movimento come scoperta e connessione mostrando che la vera distanza è interiore e si colma cambiando prospettiva, mentre Il potere delle immagini offrirà uno sguardo sul ruolo del cinema e della serialità nella costruzione del desiderio di viaggio. Lo sguardo si allarga poi ai territori: Italia, museo a cielo aperto approfondirà il valore culturale dell’Italia diffusa, dai grandi attrattori ai paesaggi che diventano identità. Accanto alla dimensione più ispirazionale, il Fest apre finestre operative sui processi che modellano il turismo di domani. In The Future of Travel, si parlerà del ruolo di AI, dati e nuovi modelli distributivi nel ridisegnare scelte, percorsi e prodotti, tra personalizzazione, gestione dei flussi e nuove forme di relazione tra viaggiatori e destinazioni. Il partner Heylight illustrerà invece le novità legate alle soluzioni di pagamento per i viaggiatori. E in collaborazione con Netcomm verrà organizzato un percorsi di innovazione. Ovvero, Turismo digitale 5.0: ecosistemi, esperienze e innovazione per il viaggiatore del futuro per esplorare come la trasformazione digitale stia ridefinendo l’esperienza turistica, valorizzando il Made in Italy, abilitando nuovi modelli di business e mettendo il viaggiatore al centro di un ecosistema integrato. Infine, BIT Mobility Forum, organizzato in collaborazione con NME – Next Mobility Exhibition, apre una finestra sul concetto di mobilità con un contributo, tra gli altri, del partner Trenord.
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