Bisceglie, assalto al bancomat Mps, ma il colpo fallisce
Assalto fallito stanotte al bancomat Mps di Bisceglie: quattro banditi fanno esplodere una “marmotta”, fuggendo poi senza bottino.
BISCEGLIE (BAT) — Un risveglio brusco per i residenti di via Vittorio Veneto a Bisceglie, nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Intorno alle ore 3:20 di stanotte, 16 luglio 2026, una violenta deflagrazione ha squarciato il silenzio notturno: un commando di malviventi ha tentato un furto ai danni dello sportello bancomat della filiale della Banca Monte dei Paschi di Siena. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia per avviare le indagini e mettere in sicurezza l’area.
LA DINAMICA DELL’ASSALTO AL BANCOMAT DI BISCEGLIE: L’ESPLOSIONE DELLA “MARMOTTA” E LA FUGA
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, ad agire sarebbe stato un gruppo composto da almeno quattro persone con il volto travisato. Per sventrare il dispositivo automatico di distribuzione delle banconote, i banditi hanno utilizzato la tecnica della cosiddetta “marmotta” — un manufatto metallico a forma di paletta riempito di polvere da sparo, inserito direttamente nella fessura del bancomat. Nonostante la forte esplosione, il piano non è andato come previsto. Spaventati dal rapido arrivo delle forze dell’ordine o ostacolati dai sistemi di sicurezza interna, i ladri sono stati costretti a fuggire a mani vuote a bordo di un’auto di grossa cilindrata, facendo perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe.
INTERVENTO DEI SOCCORSI E VERIFICHE DI AGIBILITÀ
L’esplosione ha provocato ingenti danni visivi alla facciata della filiale e alla struttura del bancomat, ma fortunatamente non si registrano feriti. Sul luogo del tentato colpo si è concentrato un massiccio dispiegamento di forze e specialisti. Gli Artificieri dell’Arma di Bari hanno verificato la presenza di eventuali residui di materiale esplosivo rimasti inesplosi. La Sezione Investigativa Scientifica del Comando Provinciale Bat, invece, ha effettuato i rilievi tecnici necessari a isolare tracce biologiche o impronte utili alle indagini. Mentre i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Barletta, che hanno completato i controlli strutturali dichiarando l’intero edificio perfettamente agibile. Il danno economico complessivo è ancora in corso di quantificazione ma, dai primi riscontri effettuati dal personale dell’istituto di credito, pare che i criminali non siano riusciti a asportare denaro contante. Le indagini proseguono a tutto campo, anche attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della banca e della zona.
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