Bari vecchia, balli di gruppo sul sagrato della Cattedrale
È la vigilia di San Giovanni, Bari vecchia è in festa. Qualcuno, però, forse festeggia troppo: la scalinata d’accesso alla Cattedrale è occupata da decine di persone che partecipano alla serata, e più di qualcuno ha pensato che quello spazio fosse ideale anche per ballare. Sul sagrato, quindi, diverse persone – neanche tanto giovani – hanno improvvisato balli di gruppo sulle note di “’O sarracino”, e dal volume alto e dalle voci che accompagnavano l’esecuzione è molto probabile che fosse stata allestita una consolle con dj e animatori. Era la vigilia di San Giovanni, si diceva, il cuore di Bari sente moltissimo la tradizione, ma forse si è andati oltre. E in effetti chi ha diffuso il video sui social si chiede: “Se il sagrato della Cattedrale di Bari diventa una pista da ballo, è turismo? Se i gradini della Cattedrale diventano un bivacco per bere la birra con il mignolo alzato, è economia?”. Ancora una volta, infatti, la città si trova ad avere a che fare con una crescente domanda turistica, alla quale per più di qualcuno non corrisponde sempre un’offerta consona. “Se un luogo da custodire e salvaguardare, patrimonio storico – artistico della città, si trasforma in una pista da ballo e da karaoke più vicina a una location per la sagra del caciocavallo, stiamo facendo cultura?”, continua a chiedere Lia Mintrone, autrice del video. Non mancano i commenti al suo post, che evidenziano proprio come Bari sembra aver dimenticato le sue bellezze: “Che turismo è? – risponde qualcuno – Semplice: orecchiette (finte), Peroni, panzerotti, uascezze. Mica abbiamo musei, arte, cultura che possano attrarre”. “Solo orecchiette e cafonate, abbiamo tanto ma nessuno è interessato a valorizzare”, fa eco un’altra utente. Stando a quanto avvenuto per la vigilia di San Giovanni e per l’uso irrispettoso degli spazi antistanti la Cattedrale, sembra che Bari si sia schiacciata su un’offerta turistica che dall’autenticità è scivolata nella macchietta. “È davvero questo quello che volevamo per essere città turistica?”, chiude il post con il video delle signore sul sagrato. E, forse, è giunto il tempo di porsi davvero la domanda.

