Puglia

Bari, rinasce lo storico ‘giardino all’italiana’ della Rossani

Un giardino all’italiana, da recuperare e far rivivere nell’ex caserma Rossani. La giunta comunale di Bari ha approvato il progetto esecutivo del secondo contratto attuativo inerente i lavori della nuova “Casa della Cittadinanza” e del giardino che una volta ornava l’ingresso del Comando della caserma. Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari e della Soprintendenza Speciale per il PNRR. Sarà quindi eseguito il ripristino e la riqualificazione dell’area verde sulla stessa linea di quello antico. Sono emersi infatti i resti di un giardino posizionato sul fronte settentrionale dell’edificio, all’interno di un’area in stato di abbandono occupata da vegetazione infestante e rigogliosa di arbusti e alberature (tra cui eucalipti, pitosfori e un cedro). Il disegno del giardino è ricostruibile sulla base degli elementi architettonici ancora visibili (cordoli, muretti, rampe), che permettono di riconoscere un’analogia con il “giardino all’italiana” della palazzina del Comando che lo fronteggia, già oggetto di lavori di riqualificazione.

“Proseguono speditamente i lavori di realizzazione della futura Casa della Cittadinanza, che diventerà spazio vitale per le associazioni della città e Polo integrato di servizi per il quartiere, destinato a tutte le generazioni – sottolinea l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Ora, ottenuto dopo approfondite interlocuzioni il parere favorevole della Sovrintendenza, possiamo finalmente dare avvio ai lavori di recupero dello storico giardino dell’edificio, anch’esso vincolato, che sarà rigenerato e valorizzato, con l’obiettivo di restituire alla città un ambiente completamente rinnovato, in tutti i suoi aspetti, funzionale, inclusivo e accessibile per tutti”.

“L’aspetto più importante di questo progetto è che un giardino esistente viene recuperato e rinasce a nuova vita – commenta l’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino – diventando finalmente fruibile per i cittadini, così come sta avvenendo in moltissime zone del Parco Rossani, in continuità con il percorso di restauro e restituzione degli spazi del compendio, avviato anni fa e ora in fase di completamento. Il giardino sarà in connessione con il parco Gargasole, importante esempio di condivisione della gestione di un bene comune. Ci teniamo, infine, ad annunciare che il nuovo giardino all’italiana sarà dedicato a Erminia Traversa, storica responsabile del verde comunale, professionista competente e gentile, che nei lunghi anni di servizio nella nostra amministrazione si è impegnata con convinzione a recuperare spazi pubblici inutilizzati e realizzare nuovi giardini e parchi per la collettività”.

IL ‘GIARDINO ALL’ITALIANA’ DELLA NUOVA CASA DELLA CITTADINANZA

Il giardino è suddiviso in tre aree o aiuole delimitate da muretti di blocchi di tufi. Gli interventi esterni riguardano la pulitura delle aree dalle specie invasive ed infestanti (come l’Ailanto) e il recupero e valorizzazione della vegetazione presente (soprattutto Eucalipti, Robiniae pseudoacacia, Pini). Al limite settentrionale, sorgono i resti dell’edicola votiva dedicata a Santa Barbara, protettrice degli Artiglieri dell’Esercito Italiano, con un palo metallico destinato originariamente all’alzabandiera: entrambi sono destinati a recupero nell’ambito delle altre progettualità in corso. Il disegno del giardino all’italiana non è simmetrico rispetto all’edificio che lo fronteggia: la realizzazione dell’area verde è databile al Dopoguerra (anni ’50-’70), finalizzata presumibilmente a dare maggiore decoro alla Casermetta e al limite sud del grande piazzale centrale.




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