Bari, candelotti ‘micidiali’ in auto e botti illegali in cantina: arresti
Due arresti e vario materiale pirotecnico sequestrato. Questo l’esito di due distinte operazioni di Polizia concluse nelle scorse ore a Bari, dove le forze dell’ordine hanno incrementato i controlli con l’idea di prevenire e contrastare il fenomeno dei botti illegali, anche e soprattutto in vista dell’approssimarsi dei festeggiamenti di fine anno.
Il primo a finire in manette, al quartiere San Paolo, è stato un 33enne già noto per i suoi precedenti per detenzione illecita di materiale esplodente. Fermato per un controllo, l’uomo nascondeva in auto 10 candelotti esplosivi, artigianali e illegali, ognuno munito della rispettiva miccia d’accensione. “Gli accertamenti svolti sui candelotti sequestrati – spiegano dalla Questura in una nota – hanno consentito di confermare la loro concreta portata offensiva, tipica degli esplosivi micidiali”.
I poliziotti poi, nel quartiere Japigia (dove già nelle scorse ore la Finanza aveva sequestrato mezza tonnellata di fuochi illegali), hanno arrestato un 32enne incensurato: in due cantinole ubicate al piano interrato di una palazzina, “nella piena disponibilità del 32enne – sottolineano dalla Polizia – sono stati trovati e sequestrati ben 561 ordigni artigianali illegali, contenenti circa 25 chili di esplosivo, oltre ad altro materiale pirotecnico lecito, del peso netto di 75 chili, che non poteva, comunque, essere custodito dall’arrestato, in quanto non in possesso delle prescritte licenze”.



