L’annuncio di Rfi: «Da Palermo a Catania in treno in due ore entro il 2030»
«Questa è una linea che ha delle innovazioni tecnologiche, 38 chilometri della nuova Bicocca Catenanuova è una linea del futuro. Trentotto chilometri realizzati secondo i migliori standard europei, con sistemi di segnalamento di tipo Rtms livello due che è quello dell’alta velocità e che garantisce maggiore affidabilità maggiore sicurezza e maggiore qualità del servizio». Lo ha detto Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale Rfi, a Catania, a margine dell’attivazione della linea ferroviaria Bicocca-Catenanuova, dell’itinerario Palermo-Catania-Messina.
«Come Rfi – ha aggiunto – siamo molto orgogliosi perché inauguriamo un primo tratto significativo della Catania-Palermo. Apriamo il servizio commerciale il 2 novembre e ripristiniamo il collegamento diretto tra Palermo e Catania. In questo modo – ha concluso – collegheremo intanto Catania e Palermo in due sole ore e Messina in un’altra oretta, quindi in qualche modo garantiamo le tre ore standard dell’alta velocità».
«L’inaugurazione della tratta rappresenta un passaggio decisivo nel piano di investimenti infrastrutturali in Sicilia. È la prima tratta ferroviaria ad alta capacità realizzata sull’isola, e segna l’avvio concreto di una rete moderna, efficiente e sostenibile che cambierà radicalmente il modo in cui la Sicilia si connette al resto del Paese e all’Europa», ha detto Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild.
«Questa infrastruttura – ha aggiunto – è parte del più importante investimento infrastrutturale dai tempi dell’Unità d’Italia: oltre 20 miliardi di euro decisi dal gruppo Fs Italiane, attraverso Rfi, per la rete ferroviaria nell’isola e che rappresentano una svolta storica per la mobilità, la logistica e la competitività del Sud. La nuova rete, parte del corridoio Ten-T Scandinavo-Mediterraneo, è progettata per connettere la Sicilia al resto d’Europa, rafforzando il ruolo dell’isola come hub strategico nel Mediterraneo».
«Il ponte sullo Stretto – ha osservato Salini – darà senso e continuità a questo storico piano infrastrutturale, permettendo un collegamento diretto e veloce tra il Nord Italia e la Sicilia. Collegherà ciò che oggi è separato, integrando ciò che oggi è frammentato».
Webuild è oggi impegnata in Sicilia sulla direttrice Palermo-Catania-Messina con 19 Tbm previste, macchine lunghe anche più di 100 metri ciascuna, per scavare 175 km di gallerie. “I lotti della nuova rete ad alta capacità realizzati in Sicilia da Webuild – sottolinea Salini – coinvolgono migliaia di persone e imprese locali, con investimenti mirati in formazione, sicurezza e sviluppo delle competenze. Per poter contare su personale con competenze tecniche specializzate, Webuild ha avviato un Centro di addestramento avanzato a Belpasso (Catania), inaugurato nel 2023 in collaborazione con la Regione Siciliana. Fa parte del programma nazionale Cantiere Lavoro Italiz, che ha già formato circa 1.700 persone tra operai e impiegati con l’obiettivo di creare occupazione e valorizzare il capitale umano locale».
«Il nostro lavoro – conclude Salini – continua con impegno su altre sei tratte della direttrice Palermo-Catania-Messina che, insieme alla Bicocca-Catenanuova, rappresentano veri e propri motori di sviluppo».
«Il raddoppio e la messa in esercizio di questi primi 38 chilometri da Bicocca a Catenanuova sono il segno di un cambiamento in atto e fanno parte di quel grande piano di ristrutturazione delle nostre infrastrutture che stiamo portando avanti in Sicilia. L’inaugurazione di oggi segna un punto concreto nella realizzazione dell’alta-media velocità delle ferrovie sul nostro territorio. Sulla Palermo-Catania abbiamo puntato molto perché è fondamentale collegare in maniera efficace le due più grandi città metropolitane dell’Isola per favorire lo sviluppo dell’intera regione». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
«La Sicilia in questa legislatura sta vivendo un momento magico – ha aggiunto Schifani – grazie all’impegno della premier Giorgia Meloni e del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e alla collaborazione concreta del mio governo. La Regione Siciliana sta facendo la sua parte, anche finanziariamente, come abbiamo fatto, per esempio, per il Ponte di Messina, su cui abbiamo investito 1,3 miliardi di euro. Inoltre, stiamo investendo nel rinnovo della flotta di treni regionali e nel sostenere le imprese che lavorano sul territorio a questa grande re-infrastrutturazione. La politica del fare è utile ai cittadini e serve per portare avanti una vera azione di rinnovamento nella nostra regione. Per migliorarla e farla crescere. Io sono molto orgoglioso della mia Sicilia e di quello che stiamo facendo tutti assieme».
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