Bari, aggressione a studentessa: Arrestata la custode dei bagni
Arrestata a Bari la custode del Parco Rossani per l’aggressione nei bagni alla studentessa ventiseienne Giuditta D’Elia. Coinvolte anche due minorenni.
BARI — Una svolta decisiva segna le indagini sulla brutale aggressione avvenuta il 23 2026 all’interno del Parco Rossani di Bari. Gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale del capoluogo pugliese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dall’Autorità Giudiziaria, nei confronti di A.M., ritenuta l’esecutrice materiale delle violenze ai danni di Giuditta D’Elia, studentessa universitaria di 26 anni. La donna finita in manette è la custode dei bagni pubblici dell’area verde, nonché dipendente della società incaricata di gestirne i servizi.
DOPO L’AGGRESSIONE ALLA STUDENTESSA DI BARI, LA RICOSTRUZIONE DELL’ACCADUTO, L’ARRESTO DELLA CUSTODE DEI BAGNI E IL RUOLO DEI MINORENNI
Il provvedimento cautelare è scattato al termine di un’articolata attività d’indagine condotta dagli agenti municipali. Attraverso l’attenta analisi dei filmati di videosorveglianza disponibili, l’acquisizione di testimonianze e il riscontro della documentazione medica, gli inquirenti sono riusciti a ricomporre con precisione la dinamica di quel tragico pomeriggio.
Nel corso del pestaggio, la ventiseienne ha riportato lesioni particolarmente gravi al volto a causa dei colpi violenti sferrati da un gruppo composto in totale da quattro donne. Tra le persone coinvolte nel raid punitivo figurerebbero, secondo quanto denunciato dalla vittima ai magistrati, anche due ragazze minorenni. Gli accertamenti proseguono per fare piena luce su tutte le responsabilità individuali e sui ruoli ricoperti dalle altre partecipanti all’aggressione.
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