Liguria

Bando comunale per i consulenti della cultura, il Pd consegna le buste con i nomi: “Scommettiamo?”


Genova. Protesta “teatrale” da parte del gruppo Pd in consiglio comunale contro il bando dell’amministrazione per l’individuazione di due figure di consulenti pagati 150mila euro ciascuno per attività di organizzazione e gestione dell’offerta culturale in città. Il consigliere Alberto Pandolfo ha consegnato alla segretaria generale dell’ente Concetta Orlando due buste chiuse contenenti i nomi delle persone a misura delle quali, secondo i dem, il bando è stato cucito.

“Bucci nomini un assessore invece di spendere 300mila euro per incarichi esterni“, dicono dal gruppo del Partito Democratico, insistendo sulla necessità che il sindaco Marco Bucci attribuisca la delega a una persona dedicata in giunta anziché tenerla per sé.

I dem hanno sottolineato come il bando abbia caratteristiche dubbie, a partire dal fatto che tra i parametri richiesti per ottenere gli incarichi non sia prevista neppure la laurea. Secondo il Pd il bando sarà vinto dai due attuali consulenti, per cui il Comune non può prorogare l’attuale contratto (Maurizio Gregorini e Anna Orlando, ndr). Dopo alcuni minuti la segretaria generale ha restituito le buste ai consiglieri Pd.

In questi giorni il tema del “bando ad hoc” ha suscitato molte polemiche anche al di fuori dell’aula rossa, soprattutto tra i professionisti della cultura. Attraverso i social c’è chi ha lanciato l’idea di una “partecipazione di massa” al bando per rendere meno automatica la selezione delle due figure da parte della commissione giudicante.




Source link

articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Translate »