Atti persecutori all’Ater Matera, vittima un sindacalista
Sono in due ad essere nei guai perché accusati di atti persecutori nei confronti di un sindacalista della Cgil e funzionario dell’Ater Matera
SI sarebbe rifiutato di firmare la bozza di deliberazione contenente il conferimento di un incarico all’attuale direttore dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) di Matera, Pasquale Lionetti, che all’epoca era un semplice dirigente a tempo indeterminato dell’ente. Per questo lo stesso Lionetti e l’allora amministratrice unica dell’Azienda, Lucrezia Guida, avrebbero perseguitato in ogni modo un funzionario dell’ente, Massimo Cristallo, ché è anche il segretario regionale Fp Cgil materano.
E’ questa l’accusa per cui il pm della procura di Matera Angela Continisio ha chiesto il rinvio a giudizio per Guida e Lionetti.
Notificati nei giorni scorsi anche gli avvisi di fissazione dell’udienza preliminare che si terrà il 10 marzo davanti al giudice Angelo Onorati.
I FATTI
I fatti risalgono al periodo tra il 2022 e il 2024.
Stando a quanto ricostruito dal nucleo di Polizia economico finanziaria delle Fiamme gialle di Matera, Lionetti sarebbe stato demansionato subendo una riduzione della retribuzione «da euro 12.500 ad euro 7,851,90». Nei suoi confronti, inoltre, sarebbe avviato «un procedimento interno» sfociato nella diffida da parte del responsabile dell’Anticorruzione dell’azienda: «a rimuovere l’incompatibilità tra l’incarico di responsabile della posizione organizzativa nell’unità operativa “Personale” dell’Ater e la carica di segretario generale Fp-cgil di Matera». Una diffida pretestuosa, priva di consistenza giuridica e basata su un’attestazione falsa, secondo gli investigatori coordinati dalla procura materana.
Cristallo, infatti, è sempre stato un semplice funzionario mentre la norma su questo tipo di incompatibilità parla di dirigenti, inoltre fa riferimento «solo alle amministrazioni dello Stato e non comunali e solo ai casi di incompatibilità con cariche politiche».
A settembre 2023 Cristallo si è visto ridurre ulteriormente la retribuzione da Guida, con la sospensione di un provvedimento di qualche mese precedente relativo alle spettanze che gli venivano riconosciute nonostante il distacco sindacale per il 50% del suo orario di servizio.
A dicembre 2023, infine, è arrivata la soppressione, a firma di Guida su proposta di Leonetti, dell’ufficio personale che all’epoca era guidato da Cristallo.
INTENTO VESSATORIO E ATTIVITA’ RITORSIVA
«Atti in realtà palesanti un intento vessatorio e chiaramente correlati ad attività ritorsiva posta in essere in danno del dipendente – secondo i pm – che aveva sporto una denuncia circa il malaffare nell’azienda Ater , scaturita poi net procedimento 1815/2019, in cui il Cristallo riveste la qualità di persona offesa per il reato di cui all’articolo 572 del codice penale (maltrattamenti, ndr).
Il riferimento è all’inchiesta soprannominata “allattamento” per cui è già aperta un’udienza preliminare per 46 persone. Incluso lo stesso Lionetti.
Tra gli atti a sostegno dell’accusa di atti persecutori nei confronti di quest’ultimo e dell’ex amministratrice dell’Ater ci sono anche delle intercettazioni captate nell’ambito di quell’inchiesta.
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