Attacco Usa a Venezuela: condanna di Rifondazione Comunista
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Grosseto. Il Partito della Rifondazione Comunista, federazione di Grosseto, informa che lunedì 5 gennaio, dalle 16 alle 18, verrà organizzato in piazza Dante un presidio “per protestare contro l’aggressione degli Usa nei confronti del libero stato del Venezuela e per chiedere che il Governo italiano assuma una precisa posizione di condanna”.
“Non è possibile accettare supinamente che la follia imperialista americana possa ancora una volta agire impunemente senza che chi si dichiara Paese democratico dica una sola parola nei confronti di questa pazzesca deriva di guerra globale – prosegue il comunicato di Rifondazione Comunista -. L’aggressione militare voluta da Trump è un crimine, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite e il nostro Paese non può aver perso completamente il senso di umanità e di civiltà. Per questo invitiamo tutte le forze democratiche cittadine a scendere in piazza per dimostrare che non è così”.
La condanna dell’Anpi
“L’aggressione di Trump al Venezuela, qualunque giudizio si possa dare di Maduro, costituisce una grave violazione del diritto internazionale, al quale, sempre di più nel mondo, si sostituisce l’uso della forza brutale – dichiara in un comunicato la sezione dell’Anpi ‘Elvio Palazzoli’ di Grosseto -. Tanto più che questo avviene con un falso pretesto, quello di un traffico di droga in cui il Venezuela ha al massimo un ruolo del tutto marginale. Ancora una volta si dimostra, come in passato in Guatemala, a Panama, a Grenada e in Cile con il golpe, che i Paesi dell’America latina sono a sovranità limitata e gli Usa pretendono di eliminare ogni governo a loro sgradito. Il pacificatore Trump ha gettato la maschera, confermando di essere un guerrafondaio tutto preso dall’affermazione di sé e dal primato statunitense in tutto il mondo. Si conferma così la linea aggressiva già affermata in Ucraina e a Gaza e con le minacce all’Iran. I già difficili rapporti internazionali vengono messi in crisi e con essi la pace”.
“Di fronte a un fatto di questa gravità il Governo italiano tace e i partiti che lo compongono esprimono consenso – termina la nota -. L’Anpi invece esprime ferma condanna di questa aggressione, che aggiunge un altro elemento di brutalità in un mondo già troppo insanguinato, per quanto sappiamo a Caracas ci sono già decine di morti”.
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