assunti a tempo indeterminato 43 nuovi tecnici della produzione

Swegon Operations, stabilimento e centro di eccellenza del Gruppo Swegon (Svezia) specializzato nella produzione di chiller commerciali e industriali e pompe di calore, prosegue il percorso di crescita con l’assunzione a tempo indeterminato di 43 nuovi operatori di produzione, tra cui diversi padovani. Un traguardo significativo sia per i volumi occupazionali dell’azienda nonostante il quadro geopolitico ed economico globale instabile, sia per il modello di formazione ed inserimento delle risorse, che crea un impatto positivo a livello di occupazione. Il sito di Cantarana di Cona (presente dal 2008, quando l’azienda era chiamata Blue Box precedentemente all’acquisizione, nel 2010, da parte del colosso svedese) ha, infatti, previsto un recente ampliamento con l’acquisto di un nuovo magazzino limitrofo al sito attuale e la costruzione di linee produttive per sostenere l’espansione prevista, per un totale di 30mila metri quadrati.
Qui lavoreranno i 43 nuovi assunti, la cui maggior parte proviene da background professionali completamente diversi da quelli metalmeccanici: dal settore turistico-alberghiero, come camerieri e assistenti al servizio di hotel, agli operatori di salvataggio acquatico stagionali, fino a persone precedentemente non occupate o impegnate in ruoli precari. Le risorse, entrate in azienda senza competenze tecniche specifiche, hanno effettuato un percorso intensivo di riqualificazione professionale promosso e supportato dalle Academy di Swegon, che ha dato la possibilità alle persone di reinventarsi, acquisendo le competenze specialistiche e che oggi le rendono a tutti gli effetti figure tecniche qualificate (tra cui saldatori e cablatori) e particolarmente valorizzate nell’ambito HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning).
Un trend, quello dell’upskilling e del reskilling, destinato a diventare un fattore strategico per le aziende: secondo le analisi del modello Excelsior (Unioncamere), entro la fine del 2026 al mercato italiano serviranno oltre 3 milioni di nuovi assunti dotati di competenze digitali, gestionali e relazionali avanzate. Parimenti, centrale sarà lavorare sulla prevenzione dello “skill mismatch”, che si verifica quando il personale è sottoqualificato per il proprio ruolo, situazione che oggi interessa 1 lavoratore su 5.
L’investimento sul capitale umano da parte di Swegon si inserisce in questo contesto e risponde alla necessità di sostenere la forte crescita dei volumi del sito di Cantarana di Cona e del business della BU C&H, in linea con la strategia a lungo termine della capogruppo. L’azienda ha infatti già confermato che il percorso di espansione continuerà nei primi mesi, con nuove Academy già programmate per settembre ed ottobre, a sostegno del territorio e delle politiche sociali e 40 nuove assunzioni di persone previste per il 2027.
«L’assunzione a tempo indeterminato di questi colleghi è la prova che la crescita aziendale e il benessere delle persone possono e devono camminare insieme – ha commentato il direttore HR di Swegon, Libera Anna Insalata – con le Academy abbiamo dimostrato che, investendo sulla formazione corretta e sulla motivazione, è possibile creare nuove professionalità tecniche, offrendo stabilità economica e un ambiente di lavoro all’avanguardia. Il nuovo contratto integrativo e i nostri percorsi di training sono gli strumenti con cui garantiamo che Swegon rimanga un luogo eccellente in cui lavorare, un ecosistema capace di generare valore sostenibile per i nostri dipendenti e per il territorio in cui operiamo».
A fare da cornice al piano di assunzioni sono le ottime condizioni di lavoro offerte dall’azienda, recentemente potenziate dalla sigla del nuovo contratto integrativo di secondo livello. L’accordo, fortemente orientato al benessere dei dipendenti, prevede condizioni di miglior favore rispetto al contratto nazionale, tra cui l’incremento del pacchetto di permessi retribuiti, un potenziamento delle misure di welfare aziendale a favore delle famiglie e l’avvio di una sperimentazione legata ai livelli professionali, in linea con le opportunità offerte dal CCNL Metalmeccanico, per valorizzare la crescita e le competenze reali dei lavoratori.
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