assolto pregiudicato del clan Strisciuglio
La pistola non era funzionante. Con questa motivazione un pregiudicato del clan Strisciuglio del quartiere Libertà di Bari, Tommaso De Giglio, è stato assolto dall’accusa di porto in luogo pubblico di quell’arma e da quella di detenzione di sostanze stupefacenti. Nel 2023 l’uomo, assistito dall’avvocato Rubio Di Ronzo, era stato arrestato assieme al presunto complice Giuseppe Anaclerio dopo essere stati fermati all’interno dell’Officina degli esordi. I poliziotti erano stati allertati dai presenti che avevano riferito di minacce messe in atto da alcune persone.
Lo stesso De Giglio, durante la perquisizione domiciliare, aveva consegnato due pistole, una delle quali però in sede di processo con il rito abbreviato, è risultata da perizia non funzionante. Per questo era stato assolto dall’accusa di detenzione di armi. La seconda assoluzione, che si riferiva al porto in luogo pubblico delle due pistole, è arrivata nei giorni scorsi.




