Assitol, Italia schiacciata da produzione olio Mediterraneo, competitività a rischio – In breve
Il settore dell’olio d’oliva si trova
di fronte a una fase d’incertezza economica che impone una
profonda riorganizzazione del mercato. Flette la produzione
italiana stimata attorno alle 260mila tonnellate, a fronte di
una vigorosa ripresa in tutto il bacino del Mediterraneo; in
particolare, spiccano le previsioni record della Spagna, leader
mondiale del comparto, con 1,6 milioni di tonnellate; un divario
che ha già provocato una riduzione generalizzata delle
quotazioni internazionali, riducendo notevolmente il margine di
manovra dell’olio italiano, penalizzato da costi di produzione
strutturalmente elevati. Lo fa sapere Assitol, preoccupata per
la tenuta del comparto, nell’evidenziare l’urgenza di ritrovare
piena unità e dialogo costruttivo tra tutti gli attori della
filiera. Più ancora dei soli volumi della campagna, gli
operatori sono allarmati dal quadro economico internazionale.
“La tempesta perfetta riguarda tutti – afferma Dora Desantis,
presidente del Gruppo olio d’oliva dell’Associazione – soluzioni
facili non ce ne sono, l’unico approccio efficace è ritrovare
unità e dialogo all’interno della filiera, per affrontare
insieme le difficoltà”. In questo contesto risulta cruciale la
valorizzazione dell’extra vergine italiano, un prodotto
straordinario la cui reale conoscenza da parte del pubblico
rimane spesso superficiale.
A complicare il quadro generale sono i rincari energetici,
l’aumento dei prezzi degli imballaggi e la complessa gestione
della logistica per l’export a causa dei conflitti globali; ma
anche una forte pressione burocratica, aggravata
dall’introduzione del Documento di accompagnamento elettronico
olivicolo che impone la registrazione di ogni operazione entro
tre giorni, proprio durante il periodo di massimo lavoro per
frantoi e imprese. Con la tracciabilità istantanea dell’origine
garantita dalla bolla elettronica, un limite così stringente
rischia soltanto di generare errori involontari dovuti alla
fretta.
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