Assalto con l’esplosivo al Postamat: smascherato 31enne foggiano | isNews
I carabinieri hanno identificato uno dei malfattori autori del colpo messo a segno l’estate dello scorso anno. Caccia ai complici
TERMOLI. Ha un volto e un nome uno degli autori dell’assalto con l’esplosivo al Postamat di San Giacomo degli Schiavoni messo a segno nella notte del 7 luglio dello scorso anno. Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Termoli, su disposizione della Procura di Larino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale frentano nei confronti di un 31enne pregiudicato, originario di Foggia e domiciliato a Montenero di Bisaccia. L’uomo, già detenuto nella Casa circondariale di Larino, è ritenuto responsabile – in concorso con altri tre complici ancora in fase di identificazione – del colpo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quattro persone con il volto coperto da passamontagna e cappucci avevano utilizzato due ordigni artigianali, le cosiddette “marmotte”, per far esplodere lo sportello automatico e impossessarsi del denaro custodito nella cassaforte. Dopo il colpo, la banda si era data alla fuga a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta, risultata rubata poco prima a San Salvo, in provincia di Chieti. La violenta deflagrazione aveva provocato ingenti danni non solo all’ATM ma anche alla struttura dell’ufficio postale, rendendo temporaneamente inutilizzabile il servizio e creando un serio pericolo per l’incolumità pubblica.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli sotto il coordinamento della Procura di Larino, si sono basate sull’analisi dei filmati di videosorveglianza e su ulteriori attività tecniche che hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’assalto. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione del 31enne, gravemente indiziato non solo per l’attacco all’ATM ma anche per il furto dell’auto utilizzata per la fuga. L’uomo è inoltre sospettato di aver avuto il ruolo di “basista”, grazie alla conoscenza del territorio.

I reati contestati riguardano l’uso di materiale esplosivo finalizzato alla commissione di furto pluriaggravato ai danni di istituti di credito, mediante l’impiego di un ordigno artigianale contenente polvere pirica.
L’attenzione della Procura di Larino verso questo tipo di reati resta alta. Negli ultimi mesi, grazie al coordinamento delle attività investigative del Comando provinciale dei Carabinieri di Campobasso, sono stati ottenuti risultati significativi contro le bande specializzate negli assalti agli sportelli automatici nel basso Molise. Emblematica, in tal senso, l’operazione condotta nel novembre 2025 dai Carabinieri di Larino, che ha portato allo smantellamento di un’associazione a delinquere con base nel Foggiano, attiva in diverse regioni del Sud Italia e individuata a seguito delle indagini sull’assalto al bancomat di San Martino in Pensilis, avvenuto nell’aprile 2024.
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