Abruzzo

ASPERGER ABRUZZO: LE PERSONE CON DISABILITÀ CONTINUANO A SCENDERE SULLA STRADA. ABBIAMO CHIESTO L’INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI :: Segnalazione a Chieti

















Dopo la denuncia pubblica di Asperger Abruzzo Aps, ripresa dalla stampa, sulla chiusura dei cancelli del Centro Il Cireneo di Lanciano, la situazione che aveva sollevato la preoccupazione delle famiglie resta sostanzialmente invariata. 

Ad Asperger Abruzzo Aps le famiglie hanno riferito che l’unica novità dopo la pubblicazione degli articoli riguarda il servizio di trasporto delle persone con disabilità. Dal giorno successivo, infatti, l’azienda che effettua il trasporto ha richiesto che, all’arrivo del pulmino, siano i terapisti del Cireneo a raggiungere sulla strada le singole persone trasportate, adulti e bambini, per prenderle in consegna e accompagnarle all’interno della struttura. Per tutto il resto, però, nulla è cambiato. I cancelli restano chiusi e le persone continuano ad essere fatte scendere dai mezzi sulla strada esterna alla struttura che è molto pericolosa e che non ha parcheggi adeguati e sicuri.

 “Siamo estremamente preoccupati – dichiara Marie Helene Benedetti, presidente di Asperger Abruzzo Aps – perché non stiamo parlando di un semplice disagio organizzativo. Stiamo parlando della sicurezza di persone con disabilità, compresi bambini, che devono accedere a un centro per ricevere le proprie terapie. Quella strada è pericolosa e non presenta uno spazio di sosta che possa essere considerato adeguato e sicuro rispetto alle caratteristiche dell’utenza che quotidianamente deve entrare nella struttura”. 

Per questo motivo Asperger Abruzzo Aps ha deciso di investire formalmente della questione l’assessora alla Sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi, tutta la direzione generale, sanitaria e amministrativa compreso il Gacep della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti e il Comune di Lanciano, chiedendo a ciascun ente, per quanto di propria competenza, di verificare quanto sta accadendo e di intervenire affinché venga garantito un accesso sicuro alla struttura. L’associazione ha chiesto inoltre agli organismi competenti di verificare se le attuali condizioni di accesso e di presa in carico degli utenti siano compatibili con i requisiti richiesti a una struttura accreditata e se, nelle condizioni attuali, permangano tutti i presupposti previsti per l’erogazione di prestazioni per conto del Servizio sanitario pubblico.

 “Il Cireneo è una struttura privata accreditata che eroga prestazioni finanziate con risorse pubbliche per conto del servizio sanitario – prosegue Benedetti – ed è proprio per questo che riteniamo doveroso che gli enti preposti verifichino il rispetto di tutti i requisiti previsti, compresi quelli che riguardano la sicurezza e l’accessibilità del servizio. Vogliamo sapere se è possibile che l’accesso carrabile di una struttura che accoglie persone con disabilità resti chiuso, mentre gli utenti vengono fatti scendere sulla strada per poter raggiungere il luogo nel quale devono ricevere le proprie terapie?”.

 Asperger Abruzzo chiede pertanto alle istituzioni interessate non soltanto un intervento immediato sulla situazione segnalata, ma anche una verifica formale delle attuali modalità di accesso al Centro e della loro compatibilità con i requisiti previsti per una struttura accreditata. “Adesso attendiamo le risposte delle istituzioni. Le famiglie hanno diritto di sapere se questa situazione sia ritenuta regolare e sicura da chi ha il compito di vigilare. Noi riteniamo che lasciare adulti e bambini con disabilità su una strada non sicura per accedere alle proprie terapie sia una situazione che non può essere sostenibile. Siamo molto preoccupati” concludono dall’associazione.  














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