Artemis battezza 2 nuovi crateri lunari e fotografa il «Mar Orientale»
Gli astronauti di Artemis II hanno proposto di battezzare e dare un nome a due nuovi crateri scoperti sulla superficie lunare nel corso del sorvolo del satellite. Per il primo, propongono «Integrity», il nome della loro capsula. Per il secondo, situato in una zona di confine tra il lato visibile e quello nascosto della Luna, propongono il nome «Carroll», il nome di battesimo della moglie del comandante Reid Wiseman, scomparsa nel 2020.
Lo scatto inedito della Luna
Intanto la Nasa ha diffuso una nuova immagine della Luna. Il lato visibile (l’emisfero che osserviamo dalla Terra) è visibile sulla destra. E’ riconoscibile dalle macchie scure che ne ricoprono la superficie. Si tratta di antiche colate laviche risalenti a un periodo iniziale della storia lunare, quando la Luna era ancora vulcanicamente attiva. Il grande cratere situato a ovest delle colate laviche è il Mare Orientale, un cratere di quasi 965 km di diametro che si estende a cavallo tra il lato visibile e quello nascosto della Luna. «La metà sinistra del Mare Orientale non è visibile dalla Terra, ma questa immagine ci offre una visione completa del cratere», spiega la Nasa. Tutto ciò che si trova a sinistra del cratere è il lato nascosto, l’emisfero che non possiamo vedere dalla Terra perchè la Luna ruota sul proprio asse alla stessa velocità con cui orbita attorno a noi.
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