Arte di vivere, Omar Pedrini e giovani: al monastero di Cellole una settimana tra musica, poesia e interiorità

Si chiama “L’Arte di Vivere e i suoi linguaggi” la settimana estiva che il Monastero di Cellole, nei pressi di San Gimignano, dedicherà ai giovani tra i 18 e i 35 anni.
Sei giorni – dal 27 luglio al 1° agosto 2026 – per abitare il ritmo della comunità monastica, condividere lavori manuali e interrogarsi sulle forme che danno senso all’esistenza.
L’iniziativa intreccia spiritualità e cultura senza separarle. I partecipanti vivranno accanto ai monaci, prendendo parte ad attività come l’orto, il giardinaggio, la cucina e la manutenzione del monastero. A chi lo desidera, sarà libero unirsi ai momenti di preghiera. Accanto a questa dimensione quotidiana, ogni pomeriggio si aprirà a un linguaggio diverso, guidato da ospiti che hanno trasformato il proprio mestiere in una ricerca umana.
Martedì 28 luglio tocca a Omar Pedrini, cantautore e già leader dei Timoria, raccontare il linguaggio della Musica. Il giorno successivo il poeta Marco Piatti condurrà una riflessione sulla Poesia. Giovedì 30 luglio il regista Giovanni Covini approfondirà il linguaggio della Cura. Venerdì 31 luglio sarà fratel Emiliano Biadene, monaco, ad accompagnare i presenti nel linguaggio dell’Interiorità.
Due gli eventi speciali che arricchiranno la settimana: una passeggiata culturale a San Gimignano e la rappresentazione di Suor Angelica di Giacomo Puccini, a cura del Teatro Goldoni di Livorno.
La partecipazione non prevede una quota obbligatoria. La comunità monastica chiede un contributo libero secondo le possibilità di ciascuno, indicando una spesa orientativa media di 250 euro a persona. L’obiettivo dichiarato è evitare che ragioni economiche diventino un ostacolo.
Le iscrizioni sono aperte attraverso un modulo online predisposto dal Monastero. La conferma della partecipazione viene comunicata direttamente dalla comunità religiosa.
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