Arretrati contratto scuola 2025-2027: pagamento a luglio, ma attenzione ai conguagli errati

Chi lavora nella scuola aspetta da mesi una risposta concreta: quando arrivano gli arretrati del nuovo contratto?
La risposta, almeno orientativa, l’ha fornita Daniela Rosano, segretaria generale Anief, in un’intervista all’agenzia Teleborsa. “Gli arretrati del nuovo contratto Scuola 2025-2027 presumibilmente saranno erogati a luglio”, ha dichiarato la sindacalista, precisando che i tempi dipendono dal lavoro degli organi di controllo chiamati a verificare tutti gli elementi del CCNL 2025-2027, sottoscritto lo scorso 1° aprile.
Quanto spetta e a chi
Gli importi variano in modo significativo a seconda del profilo professionale e dell’anzianità di servizio. Tra i docenti, gli arretrati oscillano da poco più di 600 euro lordi a circa 1.400 euro lordi; gli aumenti mensili strutturali si collocano in una forbice che va da meno di 40 euro lordi a quasi 190 euro lordi. La stessa logica si applica al personale ATA, ai DSGA e a tutte le altre figure coperte dal contratto.
Rosano ha chiarito anche l’arco temporale di riferimento: “È importante ricordare che gli arretrati riguarderanno il periodo 2025-2026, ovviamente fino al momento dell’erogazione”. Al versamento atteso si aggiunge una prospettiva per il 2027: “Nel 2027 sarà previsto un aumento ulteriore perché ci sono risorse diverse nei tre anni di vigenza del contratto”, ha spiegato la sindacalista, che ha seguito personalmente la contrattazione in seno alla delegazione Anief.
Il rischio dei conguagli sbagliati
Su questo punto Anief lancia un avviso che riguarda direttamente ogni lavoratore della scuola. Il rischio, secondo il sindacato, è che gli arretrati in arrivo vengano decurtati delle indennità di vacanza contrattuale relative al triennio 2025-2027, riducendo importi che per legge andrebbero invece corrisposti per intero. NoiPA, nei messaggi inviati in risposta alle richieste del sindacato, avrebbe indicato che tali indennità sono già state sottratte dagli arretrati erogati a gennaio per il precedente contratto 2022-2024.
Anief contesta questa impostazione e invita il personale a controllare con attenzione il cedolino al momento della ricezione: “Abbiamo invitato il personale beneficiario a fare attenzione anche al quantum degli arretrati, perché gli arretrati attesi non devono essere decurtati per la seconda volta le indennità di vacanza contrattuale 2025-2027”.
Per supportare chi voglia verificare la correttezza dei calcoli, il sindacato ha attivato la campagna “Screening Non un euro di meno”, un servizio di consulenza gratuito rivolto a docenti, personale ATA e DSGA. L’obiettivo dichiarato è duplice: accertare che gli arretrati stipendiali siano stati somministrati correttamente e verificare se la ricostruzione di carriera — compreso il riconoscimento del servizio pre-ruolo — sia stata effettuata senza profili di illegittimità.
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