Lazio

arresti per droga e attività chiuse

Un’operazione ad ampio raggio, sostenuta anche dalle unità cinofile, ha stretto il cerchio attorno ai principali focolai di illegalità nella periferia est della Capitale.

Un intervento capillare che non si è limitato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ma ha investito anche il fronte della sicurezza sul lavoro e della tutela del patrimonio, restituendo un quadro articolato delle criticità del territorio.

Droga, sequestri e arresti

Sul versante antidroga, i controlli hanno portato a due arresti significativi. In via Allai, un uomo di 38 anni è stato trovato in possesso di quasi un chilogrammo di hashish, oltre a dosi di crack già pronte per la vendita e più di 9mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

A Valle Martella, invece, è finita in manette una 24enne sorpresa con 132 grammi di cocaina e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi, segno di un’attività ben strutturata.

Lavoro nero e attività sospese

Parallelamente, i controlli amministrativi hanno fatto emergere gravi irregolarità nel tessuto commerciale locale. Tra via di Rocca Cencia e via di Borghesiana, un ristorante e un autolavaggio sono stati chiusi con effetto immediato: all’interno lavoratori in nero e totale assenza del Documento di Valutazione dei Rischi.

Il bilancio delle sanzioni supera gli 11mila euro. Non solo: in via Acquaroni, un esercizio commerciale è stato sospeso per dieci giorni in base al Testo unico di pubblica sicurezza, poiché considerato punto di ritrovo abituale per soggetti con precedenti.

Allacci abusivi e refurtiva recuperata

L’operazione ha acceso i riflettori anche su fenomeni diffusi come i furti di energia. In via Giba, grazie alla collaborazione con i tecnici Areti, tre persone sono state denunciate per allacci abusivi alla rete elettrica.

Sul fronte della ricettazione, due uomini sono stati sorpresi con parti di un’auto appena rubata: il veicolo è stato recuperato e restituito alla proprietaria.

Controlli anche nelle aree verdi: al parco “Collina della Pace” un uomo è stato denunciato per il possesso illegale di un coltello a serramanico.

Il bilancio dell’operazione

Il dispositivo si è concluso con l’arresto di un 52enne destinatario di un ordine di carcerazione — dovrà scontare due anni nel carcere di Rebibbia — e con un ampio monitoraggio del territorio: 95 persone identificate e 35 veicoli controllati.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »