arrestato dopo una colluttazione in piazza Saffi – Forlì24ore.it

Beccato dalle telecamere del Palazzo di Giustizia, un trentacinquenne finisce in carcere dopo aver aggredito i carabinieri
Una vicenda paradossale quella che si è consumata tra gli uffici giudiziari e il cuore del centro storico forlivese. Un uomo si è recato al Palazzo di Giustizia per presenziare a un’udienza civile che lo riguardava direttamente ma, prima di entrare in aula, ha deciso di introdursi abusivamente in uno degli uffici della struttura. Una volta dentro, ha puntato lo zaino di un dipendente, riuscendo a sottrarre indumenti, documenti personali e una piccola somma di denaro, per poi allontanarsi rapidamente a bordo di una bicicletta.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, non appena il personale si è accorto dell’ammanco. I carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria, distaccati presso la Procura della Repubblica di Forlì, si sono messi immediatamente al lavoro. L’analisi tempestiva delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno al tribunale ha permesso agli investigatori di dare subito un volto al sospettato e di mappare la sua direzione di fuga lungo le vie limitrofe.
La caccia all’uomo è durata una manciata di minuti. I militari hanno intercettato il fuggitivo nella vicina piazza Saffi. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il trentacinquenne, un cittadino albanese già noto alle forze dell’ordine, ha reagito violentemente colpendo i carabinieri con calci e gomitate. Per immobilizzarlo è stato necessario anche il supporto di una pattuglia in uniforme della Polizia Locale di Forlì che si trovava in transito nella piazza.
La successiva perquisizione ha permesso di recuperare l’intera refurtiva sottratta poco prima, che è stata riconsegnata al legittimo proprietario. Addosso all’uomo sono stati trovati anche altri oggetti di dubbia provenienza, sequestrati dagli inquirenti per avviare gli accertamenti necessari a individuare gli eventuali titolari.
L’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura di Forlì con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Nella giornata successiva, il giudice competente ha convalidato la misura restrittiva e ha disposto per il trentacinquenne il trasferimento in custodia cautelare in carcere, in attesa della prossima udienza.
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