Toscana

Arezzo senza botti: il Capodanno 2026

Niente botti nel centro storico. A dirlo è l’amministrazione comunale di Arezzo che, con l’approssimarsi della fine dell’anno, ha firmato un’ordinanza specifica riguardante proprio l’utilizzo di petardi, mortaretti e fuochi d’artificio.

Secondo quanto specificato nel documento amministrativo: “mercoledì 31 dicembre 2025 e giovedì 1 gennaio 2026 vigerà il divieto di accendere fuochi d’artificio e altri artifici pirotecnici come petardi e mortaretti in tutta l’area del centro storico della città”. Tolleranza zero anche per il consumo di bevande e alimenti fuori dagli esercizi preposti alla loro somministrazione. “Dalle 12 di mercoledì alle 7 di giovedì – continua il testo dell’ordinanza – ai titolari degli esercizi di somministrazione e commerciali, che siano in sede fissa, temporanei o in area pubblica, compresi i laboratori artigianali e distributori automatici di qualsiasi tipo i cui locali si trovano nel raggio di 200 metri da piazza della Libertà, è vietato somministrare e vendere per asporto bevande e alimenti in recipienti di vetro e in lattine”.

Da ultimo è fatto divieto “a chiunque, all’interno del perimetro individuato, portare e usare contenitori dello stesso genere o oggetti funzionali a offendere. Le violazioni verranno punite con sanzioni fino a 200 euro”.

L’ultima festa dell’anno per Arezzo

Federico Scapecchi e Paco Mengozzi Capodanno 2026

Nel frattempo fervono i preparativi per l’allestimento della grande festa di piazza che animerà il centro storico nell’ultima notte dell’anno. Come già annunciato il programma dei festeggiamenti sarà incalzato dalla presenza di numerosi artisti e cantanti. Dalle 17 in piazza della Libertà, sotto alla torre del Comune, via dunque alla festa.

Il programma

Inizio alle 17 con Bandão, storica orchestra di percussioni attiva dal 1994, che partendo dalla stazione animerà in pieno stile di marchin band il centro storico di Arezzo, passando da piazza Risorgimento, piazza San Jacopo, piazza Guido Monaco, Corso Italia, piazza San Michele, piazza San Francesco fino ad arrivare in piazza Grande e poi al Prato dove sosterà per animare e intrattenere il pubblico presente per le attrazioni e gli stand commerciali, rimasti appositamente aperti. Intorno alle 20 la Bandão, attraversando via Ricasoli, arriverà in piazza della Libertà, in cui si trova il palco della manifestazione, con alle spalle via Cesalpino e di fronte via Ricasoli, dando il via alla scaletta della serata che sarà condotta da Nikki, da oltre 30 anni speaker di Radio Deejay, e che vedrà subito l’esibizione dello stesso Nikki in veste di musicista con il proprio gruppo Superluna di Drone Kong, composto da musicisti di primo livello della scena nazionale.

Nada-4

Si proseguirà con i principali dj della scena locale facenti parte di Class 125, la famiglia del crew djset costituitasi oramai da anni e affermatasi come uno dei principali poli di intrattenimento di tutto il territorio. Contemporaneamente, dalle 21,30 prenderanno il via le attività di animazione per bambini a cura di Progetto 5, con giochi, laboratori e tanto altro. Dalle 22,30 ecco il concerto di Nada, artista che vanta più di 50 anni di carriera, con la sua band di musicisti al gran completo e un fortissimo impatto sul pubblico, tra brani iconici del suo repertorio musicale e hit conosciute dal pubblico di ogni età.

A ridosso della mezzanotte sarà protagonista in consolle dj Aladyn di Radio Deejay che, insieme a Nikki, stavolta nel ruolo di dj, farà ballare la piazza al momento del brindisi offerto ai presenti per salutare l’arrivo del nuovo anno. E a proposito di anno nuovo, entrando già nel primo gennaio 2026, da mezzanotte e cinquanta alle 2 ci sarà Ciao! Discoteca Italiana, collettivo dj torinese con oltre 175mila follower sui social che rilegge in chiave moderna il repertorio italiano compreso tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Infine andrà in scena un after party presso Class 125, come degna continuazione prevalentemente indirizzata alla fetta di pubblico più giovane.


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