Arco, colpo alla caserma dei vigili del fuoco: rubato materiale per 50 mila euro, pinze idrauliche incluse – Cronaca
ARCO. Furto nella notte alla caserma dei Vigili del Fuoco Volontari di Arco, dove ignoti si sono introdotti tra le 22 e le 23 di domenica 31 maggio riuscendo a sottrarre attrezzature operative fondamentali per il soccorso pubblico. Un episodio che ha provocato forte indignazione all’interno del Corpo e nella comunità locale, considerando il ruolo essenziale svolto quotidianamente dai volontari sul territorio.
Tra il materiale rubato figura una delle due dotazioni di pinze idrauliche in possesso del Corpo, precisamente quella di più recente acquisizione, acquistata meno di due anni fa grazie a un importante investimento economico e organizzativo. Si tratta di strumenti indispensabili negli interventi di soccorso, in particolare negli incidenti stradali, dove vengono utilizzati per liberare persone rimaste intrappolate all’interno dei veicoli.
Il comandante Claudio Zanoni ha espresso tutta la propria amarezza per quanto accaduto. «Sono profondamente schifato e indignato per questo gesto. Colpire una caserma dei vigili del fuoco significa colpire un servizio che opera ventiquattro ore su ventiquattro per garantire sicurezza e assistenza ai cittadini. Mai avrei pensato che qualcuno potesse arrivare a sottrarre attrezzature destinate a salvare vite umane», ha dichiarato. Il danno complessivo è attualmente stimato tra i 40 e i 50 mila euro.
Nelle prime ore della mattinata la sindaca Arianna Fiorio, accompagnata dal vicesindaco Marco Piantoni, ha raggiunto la caserma per manifestare la vicinanza dell’amministrazione comunale ai volontari e verificare la situazione. Presente anche l’ispettore distrettuale dei vigili del fuoco dell’Alto Garda e Ledro, Lorenzo Righi. Sul caso stanno indagando il Nucleo investigativo della Polizia di Stato di Riva del Garda e i carabinieri di Arco. Il Corpo confida nell’individuazione dei responsabili e, parallelamente, sta già valutando insieme al Comune e alla Provincia le possibili soluzioni per ripristinare al più presto le attrezzature sottratte e garantire la piena operatività del servizio.




