Alta Velocità e nuova stazione, ok all’ordine del giorno presentato da Centenaro

«Il governo ha approvato il mio ordine del giorno al decreto Pnrr volto a consolidare e rafforzare il nodo strategico di Padova nel sistema ferroviario del Veneto – afferma il deputato padovano della Lega Giulio Centenaro -. Il potenziamento del nodo ferroviario di Padova rappresenta un obiettivo condiviso dagli enti territoriali e dagli operatori economici nel quadro del rafforzamento della mobilità regionale».
«La realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Padova e le opere ad essa connesse, compresa la galleria di attraversamento e i lavori sul cavalcavia Borgomagno, costituiscono infrastrutture essenziali per migliorare l’accessibilità e favorire l’intermodalità – continua Centenaro -. Eventuali ritardi nella fase progettuale, esecutiva o di copertura finanziaria rischierebbero di compromettere lo sviluppo dell’intero asse ferroviario veneto, con ricadute negative sulla qualità dei servizi di trasporto e sulla competitività del territorio. È indispensabile una programmazione chiara, coordinata e tempestiva che valorizzi Padova come hub strategico del Nord-Est».
Il testo integrale dell’ordine del giorno
“La Camera, in sede di esame del decreto-legge recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza;
premesso che:
il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti volte a garantire la continuità degli investimenti infrastrutturali, con particolare riferimento al settore ferroviario, stradale e autostradale, intervenendo su opere e collegamenti di rilievo strategico per la mobilità nazionale;
in particolare, l’articolo 1 prevede disposizioni urgenti in materia di trasporto ferroviario e per la prosecuzione di investimenti infrastrutturali ferroviari, stradali e autostradali, confermando la centralità di tali interventi nell’ambito delle politiche di sviluppo e di competitività del Paese;
il potenziamento della rete ferroviaria ad alta velocità e alta capacità costituisce una priorità strategica per la Regione Veneto, caratterizzata da un’elevata densità produttiva, turistica e commerciale, nonché da una posizione centrale nei collegamenti lungo l’asse est-ovest del Paese;
il completamento degli interventi relativi all’alta velocità e alta capacità ferroviaria che interessano il nodo di Padova riveste un ruolo determinante per garantire tempi certi di realizzazione e un efficace coordinamento con la programmazione nazionale della rete ferroviaria;
considerato che:
il potenziamento del nodo ferroviario di Padova, la realizzazione dei nuovi binari dell’alta velocità e della nuova stazione ferroviaria costituiscono un obiettivo condiviso dagli enti territoriali e dagli operatori economici, in quanto funzionali al rafforzamento della capacità infrastrutturale dell’intera area;
la nuova stazione ferroviaria di Padova e le opere ad essa connesse, comprese quelle relative all’adeguamento del nodo ferroviario, alla galleria di attraversamento, al cavalcavia Borgomagno e agli ulteriori interventi funzionali alla separazione dei flussi ferroviari e al potenziamento della capacità della rete, costituiscono infrastrutture essenziali per migliorare l’accessibilità e favorire l’intermodalità, allo scopo di valorizzare il ruolo della città quale snodo strategico nei collegamenti del Nord-Est;
eventuali ritardi nella progettazione, nel finanziamento o nella realizzazione degli interventi rischierebbero di compromettere il pieno sviluppo dell’asse ferroviario veneto, con ricadute negative sulla competitività del territorio, sulla qualità dei servizi di trasporto e sul ruolo di Padova quale snodo infrastrutturale di rilievo regionale e nazionale;
appare pertanto opportuno assicurare una programmazione chiara e coordinata degli interventi riguardanti il nodo ferroviario di Padova, anche attraverso la conferma e l’individuazione delle risorse finanziarie necessarie, oltre che attraverso la definizione di un percorso attuativo certo per la realizzazione dell’alta velocità, della nuova stazione ferroviaria e delle opere connesse;
impegna il Governo a valutare l’opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica e con il quadro degli interventi infrastrutturali, di adottare ogni iniziativa utile volta ad accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi relativi all’alta velocità e alta capacità ferroviaria nel nodo di Padova e delle opere connesse, ivi inclusa la nuova stazione ferroviaria, garantendo il rispetto del cronoprogramma e la disponibilità delle necessarie risorse finanziarie, al fine di rafforzare il ruolo strategico della città nel sistema ferroviario del Veneto e a livello nazionale”.
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