Allegri: “A Venezia per vincere. De Bruyne ha capito…Troppe critiche per Lucca”
«Dobbiamo vincere a Venezia. Servirà grande rispetto dell’avversario che ha appena cambiato allenatore e ha buone qualità». Max Allegri è pronto a voltare pagina dopo il ko in Champions contro il Villarreal: «La prestazione tecnica è stata buona, ma l’atteggiamento deve cambiare. Non dobbiamo scomporci dopo un errore, come quello di Politano, che può capitare. Ci sarebbe stato tutto il tempo per recuperare il risultato».


Farà turnover contro il Venezia? Potrebbe giocare Lucca?
«Dovrò valutare dopo l’allenamento e deciderò se giocherà Lucca. Hojlund ha disputato tante partite e potrebbe aver bisogno di un po’ di riposo. Lucca è entrato bene in Spagna e sono convinto che possa dare il suo apporto, così come tutti gli altri. Ha ricevuto critiche eccessive. L’importante è che si senta coinvolto e impegnato. Tutti commettiamo errori, ma ha sempre avuto la giusta mentalità».
E’ preoccupato dalla discontinuità del Napoli?
«Non sono preoccupato, è necessario soltanto trovare la soluzione ai problemi. Bisogna capire e gestire meglio la palla in certi momenti della partita. Penso anche gli imprevisti. L’errore come quello di Politano non può cambiare l’andamento della partita. Anche sul 2-1 avremmo avuto tutto il tempo di pareggiarla con tre o quattro situazioni favorevoli. Serve maggiore sicurezza. Dobbiamo lavorare e migliorare».
C’è la sensazione che manchi l’equilibrio mentale. Come si lavora su questo aspetto? Il doppio centravanti è una soluzione?
«Può essere un’alternativa, Hojlund ha più spazio. Sulla gestione, ripeto, dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e l’equilibrio mentale va mantenuto a prescindere dagli episodi di una gara. Abbiamo bisogno di avere tutti i giocatori. Anguissa, Alisson e Olivera sono rientrati in gruppo e saranno a disposizione. Purtroppo abbiamo perso Neres, Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro, ma il recupero procede bene».


E’ infastidito dagli atteggiamento plateali di De Bruyne?
«No, c’è stata un’incomprensione. E’ finita lì. Certo se ci capiamo subito, è meglio. Ha capito, è un ragazzo intelligente».
Il Napoli ha subito tre rimonte, qual è il problema?
«Quando subisci una rimonta, non è tutto un disastro. Capisco che il risultato condizioni l’opinione. Bisogna lavorare su certe situazioni. Col Frosinone ad esempio abbiamo preso otto ripartenze, dove non abbiamo chiuso l’azione. Se le avessero sfruttate, avremmo parlato in maniera diversa. Anche quando facciamo risultato, ci sono cose da migliorare, dobbiamo subire meno tiri in porta. Dobbiamo pretenderlo perché i giocatori hanno ottime qualità».
Beukema e Marianucci potrebbero avere una chance?
«Sono due giocatori di completa affidabilità. Averli a disposizione è un vantaggio».
Il Venezia ha cambiato allenatore. Adesso c’è Nicola…
«Nicola ha fatto bene conquistando salvezze importanti. E’ un ottimo allenatore. Il Venezia ha qualità, a prescindere dalla classifica. Ha giocato bene a Bergamo. Venezia è un campo difficile, la palla scorre poco e bisogna adattarsi all’ambiente. Noi dobbiamo cercare di vincere e lo possiamo fare se rispettiamo l’avversario con grande umiltà e calandoci nella realtà di questa gara. Dobbiamo avere rispetto».
Ha cambiato il suo modo di vedere il calcio?
«Il risultato non mi condiziona nel giudizio della prestazione. Se avessimo vinto a Milano contro l’Inter, avremmo sbagliato comunque l’atteggiamento a San Siro dopo il 2-0. Sarebbe cambiato lo stato d’animo. Gli errori restano se vinci, se perdi e se pareggi. Col Villarreal la prestazione tecnica è stata buona perché abbiamo avuto le occasioni, ci è mancato altro».
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