ALBUM: Demikhov – The World as Non-Objectivity

“The World as Non-Objectivity” segna una svolta radicale per i Demikhov. Il trio di Desenzano del Garda abbandona chitarre, basso e batteria per mettersi alla prova con il rumore duro e puro.
Il mix di post-hardcore e noise-rock che fino a oggi aveva caratterizzato la loro proposta sonora viene spazzato via da un connubio funereo tra drone, ambient e feedback ipnotici. Ne nasce un sound tenebroso, pesante e oscuramente affascinante, ispirato all’opera e alle teorie del pittore d’avanguardia Kazimir Malevich.
Stando alle parole della stessa band, l’album cerca di aggirare i consueti mezzi espressivi – rifiutando la loro intrinseca natura rappresentativa e realistica – per ridurre l’orchestrazione strumentale a un deserto in cui nulla può essere percepito se non la sensazione.
The World as Non-Objectivity by DEMIKHOV
I suoni disumani che compongono i cinque pezzi della raccolta sembrano infatti provenire da un non-luogo astratto, quasi fossero brandelli di musica in costante lotta per emergere da quello che i Demikhov definiscono uno sfondo indistinto e immateriale.




